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Prevenzione delle patologie venose: Roberta Morise testimonial di "Miss Gambe sempre in forma"

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È Roberta Morise, show girl di Rai Uno, la testimonial della terza edizione di Miss Gambe sempre in Forma, il concorso nato tre anni fa dalla collaborazione tra Miss Italia Calabria e l'angiologo Elia Diaco, con l'obiettivo di sensibilizzare le donne sull'importanza della prevenzione delle patologie venose. Avere delle belle gambe non significa necessariamente avere delle gambe sane. Da qui, la necessità di prestare la massima attenzione verso una patologia spesso sottovalutata.

“Lo stile di vita adeguato, una moderata attività fisica, l'assunzione di sostanze flebotoniche anche attraverso la dieta con verdure, agrumi e mirtilli sono fattori – spiega Diaco – che aiutano a prevenire l’insorgenza della malattia venosa cronica. Secondo i dati emersi nel corso del 14° Congresso mondiale di Flebologia, tenutosi a Roma nel settembre 2015, un italiano su due è colpito da questa malattia. L'età media di chi la contrae è sorprendentemente bassa, intorno ai 20 anni e sono le donne a esserne maggiormente colpite, in un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. In Calabria e più in generale nel Sud Italia, l'incidenza di insufficienza venosa cronica è del 30%, mentre al nord la percentuale scende di dieci punti. Una patologia ancora troppo sottovalutata – aggiunge Diaco – basti pensare che in Inghilterra il servizio sanitario spende ben 900 milioni di euro all'anno, in Germania lo Stato ne spende 200, mentre in Italia l’investimento è fermo a 120 milioni”.

Diaco parla con cognizione di causa, anche in virtù della sua carica di presidente della Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (SIAPAV) per la regione Calabria, nonché di responsabile di diversi ambulatori dedicati a queste patologie presso i centri di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Soverato, Roma e Catania. A lui, si deve l’introduzione in Calabria della Scleromousse, la metodica che consente di curare le varici senza far ricorso alla chirurgia ma iniettando al paziente una mousse, appunto, contenente il farmaco. Ma è sul fronte della prevenzione che l’angiologo insiste particolarmente.

“Abbiamo voluto proporre per il terzo anno consecutivo il concorso abbinato a Miss Italia Calabria perché l’opera di sensibilizzazione sui temi della salute, in questo caso quella delle vene, non può mai considerarsi conclusa. Siamo soddisfatti perché abbiamo visto crescere costantemente nei primi due anni l’interesse verso queste tematiche e dunque era il caso di far proseguire l’iniziativa di Miss Gambe sempre in Forma”.