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Vibo, sprangate a minore mentre va a scuola

Basilicata

Aggredita in pieno centro insieme alla madre, la minorenne versa in gravi condizioni. Per il tentato omicidio in manette due fratelli. Alla base vecchi contrasti

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E' in prognosi riservata la ragazza di tredici anni colpita alla testa da alcune sprangate in pieno centro di Vibo Valentia. Alla scena ha assistito terrorizzata la madre che ha ricevuto anche alcuni colpi dall'oggetto di ferro. I brutali aggressori sarebbero due fratelli, Mario e Paolo Pagano di 36 e 31 anni originari di San Gregorio, che sono stati arrestati dalla Polizia e accusati a vario titolo di tentato omicidio, porto di strumenti atti a offendere e danneggiamento aggravato. Mario Pagano, il più grande, è sorvegliato speciale dalla Polizia di Stato anche se entrambi sono noti da tempo alle forze dell'ordine.I due sono stati trasferiti nell'istituto penitenziario di Vibo. Vittima della furia omicida sono la piccola V.M. e sua mamma Rosa Schiavello di 40 anni.La donna è stata condotta all'ospedale "Jazzolino", mentre la ragazzina è stata immediatamente trasferita con l'elisoccorso nel reparto di Neurochirurgia del presidio ospedaliero di Catanzaro. La prognosi resta riservata. In base a quanto reso noto dal capo della Mobile, intanto, il movente sarebbe riconducibile a contrasti continui tra i presunti aggressori e la donna. Attriti reiterati nel tempo che hanno portato fatto maturare un episodio increscioso che mette a rischio la vita di una ragazzina che stava solo andando a scuola.

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