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Emergenza rifiuti, pericolo per la salute

Basilicata

Il sindaco diffida la Valle Crati. E' diventata insostenibile l'emergenza rifiuti a Cosenza, che resta invasa dall'immondizia, e che somiglia a Napoli

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Emergenza rifiuti risolta? Per Niente. A Cosenza le vie del centro e dei quartieri periferici, i marciapiedi e le rampe di accesso per i disabili, sono tornati ad essere stracolmi di spazzatura. Una situazione che ha portato il sindaco Perugini ad una nuova ordinanza di diffida nei confronti della società ValleCrati, nella quale il primo cittadino chiede .
Nell'ordinanza Salvatore Perugini, chiede anche .
Intanto la spazzatura è sempre lì, in strada, sui marciapiedi ormai resi impraticabili e banchetto di tanti cani randagi. Come ha ammesso lo stesso primo cittadino, .
Sono stati incaricati della vigilanza sull'esecuzione immediata dei provvedimenti richiesti dall'amministrazione comunale, gli uffici dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, in particolare il settore Ambiente e il Comando di Polizia Municipale. Saranno questi a verificare e .
Intanto ieri, si è tenuto alla Regione Calabria, la riunione settimanale sull'emergenza legata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, alla presenza del governatore Agazio Loiero, nel corso della quale sono state fatte alcune verifiche legate allo stato di avanzamento dei lavori sulle discariche e alle relative autorizzazioni. Inoltre, sono state prese in esame alcune misure da adottare nei prossimi giorni, ed è stato stabilito di proseguire su una linea di collaborazione assidua e di costante monitoraggio dei problemi. Una nuova riunioine si terrà a Palazzo Alemanni la prossima settimana e nel frattempo però, a Cosenza, i rifiuti si accumulano, ValleCrati prende tempo, gli amministratori si limitano a diffidare, e i cittadini soffrono il maleodore e la sporcizia.

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