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Aeroporto S.Anna: Pacenza scrive al Ministero

Basilicata

L'intento della missiva è scongiurare la chiusura definitiva della struttura. L'allarme scaturisce dal fatto che per ora non sembra ci siano compagnie interessate all'acquisto

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Le forti preoccupazioni espresse dai vertici della società Aeroporto Sant'Anna per la situazione di stallo in cui versa lo scalo crotonese, dopo la decisione della compagnia Air Bee che l’11 settembre scorso ha interrotto i collegamenti e quella adottata il successivo 2 ottobre dall’Enac che ha sospeso la licenza di trasporto aereo alla stessa Air Bee, hanno indotto il consigliere regionale Salvatore Pacenza a rivolgersi al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per cercare una soluzione che scongiuri la chiusura definitiva dell’aeroporto. L’allarme - spiega una nota del consigliere regionale - scaturisce dal fatto che al momento nessuna compagnia di volo ha manifestato interesse rispetto al nuovo bando per la concessione degli oneri di servizio, pubblicato lo scorso 20 settembre sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. Secondo procedura, le compagnie interessate dovrebbero inoltrare le rispettive proposte già alla data del 20 ottobre prossimo. «Nell’eventualità che ciò non avvenisse potrebbe concretizzarsi il paventato spettro di una scoraggiante paralisi per lo scalo aeroportuale crotonese, con conseguenze significative ai danni dell’utenza del territorio. Pertanto l'impegno di Pacenza nei confronti del ministero si dispiegherà in due diverse direzioni: «su come attrarre nuovi investitori e, nel contempo, su come far concedere un’eventuale proroga rispetto alla scadenza definitiva del bando. Quest’ultima ipotesi poggia pienamente anche sulla difficile situazione vissuta negli ultimi mesi dalle due maggiori compagnie aeree italiane, la neonata Cai e l’Airone».
Per l’esponente del Movimento verso il Pdl, è «inutile sottolineare, ancora una volta, che il pericolo di un nuovo stop della struttura va scongiurato anche in funzione del danno economico certo derivante da un eventuale fallimento della gara ad evidenza pubblica. La Regione Calabria ha infatti già deliberato nei mesi scorsi ingenti investimenti finanziari per potenziare lo scalo».

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