Salta al contenuto principale

Giostrai impiegano immigrati in nero, arrestati

Basilicata

I Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia all'alba hanno arrestato gli sfruttatori di sei cittadini clandestini di origine indiana. Lavoravano per poche centinaia di euro

Tempo di lettura: 
1 minuto 46 secondi

Bliz dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia all’alba di stamattina all’interno di un accampamento di roulottes adibito a parco divertimenti, per il controllo sul lavoro nero degli immigrati. I militari dell’Arma, unitamente ai loro colleghi delle unità cinofile e della Compagnia Speciale del Gruppo Operativo Calabria, dopo aver svegliano tutti gli inquilini delle case mobili parcheggiate sul piazzale di viale della Pace alle porte della città, in uno dei tanti rimorchi hanno scoperto sei cittadini di origine indiana. Dai controlli è emerso che i sei clandestini venivano impiegati in nero da due giostrai M.B. 46 anni, residente nel crotonese, e T.M di 47, per qualche centinaio di euro al mese, oltre al vitto ed all’alloggio all’interno delle roulotte, con il compito di vigilare e gestire le strutture ludiche. Da qui la denuncia dei due alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con l’accusa di aver occupato alle proprie dipendenze cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno, mentre per questi ultimi sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio italiano. . I militari dell’Arma nel corso dei successivi controlli all’interno delle case mobili, hanno rinvenuto 41 stecche di sigarette, del valore di mercato di quasi 2000 euro, importate illegalmente in Italia e prive dei marchi identificativi dei monopoli di Stato. Gli oltre 400 pacchetti di Marlboro sono stati rinvenuti all’interno del rimorchio di proprietà di D.P. un molisano sessantenne, che una volta vistosi scoperto non ha saputo fornire nessuna giustificazione sui motivi della notevole quantità di tabacchi lavorati illegali all’interno del proprio alloggio che, evidentemente, non erano sicuramente destinati al proprio uso personale. Tutte le stecche, una delle più cospicui quantità mai rinvenuta nella provincia, sono state sequestrate dagli uomini della Benemerita che, nel contempo hanno denunciato l’uomo per il reato d’introduzione nello Stato e detenzione di tabacco lavorato di contrabbando. Appena due mesi fa, esattamente nello scorso mese d’agosto e nello stesso luogo , sempre i militari della Compagnia di Vibo Valentia, avevano scoperto all’interno di un circo, altri sei cittadini di origine indiana schiavizzati in una roulottes ed il proprietario era stato arrestato.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?