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"Una mela per la vita" torna nelle piazze

Basilicata

L’iniziativa di solidarietà promossa dall'Aism insieme alla sua Fondazione (Fism) e da Unaproa, la principale Unione di prodotti ortofrutticoli d’Europa, mira a combattere la sclerosi multipla

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Il prossimo week-end torna nelle maggiori piazze del catanzarese «Una mela per la vita», l’iniziativa di solidarietà per combattere la sclerosi multipla promossa dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) insieme alla sua Fondazione (Fism) e da Unaproa, la principale Unione di prodotti ortofrutticoli d’Europa. I fondi raccolti contribuiranno a sostenere la ricerca scientifica e ad incrementare i servizi di assistenza dedicati alle persone con sclerosi, e da quest’anno, una parte dei fondi andranno a sostenere il programma «Giovani oltre la Sm» che comprende attività di formazione e servizi socio sanitari a carattere nazionale e sul territorio, mirati ad aiutare i giovani con sclerosi multipla nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare. Inoltre, i fondi saranno destinati alla sezione provinciale di Catanzaro, con sede a Lamezia Terme, che garantisce da anni alle persone con sclerosi multipla servizi di segreteria sociale, supporto domiciliare, attività ricreative e di socializzazione, telefono amico, servizi di trasporto con automezzi attrezzati, fisioterapia e terapia occupazionale. Ma le novità non finisco qui, Quest’anno, la pallavolo sarà una delle protagoniste di «Una mela per la vita», grazie alla collaborazione nata due anni fa con la squadra «Engeco» di Lamezia, che milita nel Campionato di B1: sabato e domenica infatti, una parte della squadra sarà presente allo stand di Lamezia e un’altra parte sarà presente allo stand del Centro Commerciale Metropolis di Cosenza per suggellare il binomio sport-solidarietà. «Dedichiamo questa manifestazione ai giovani - ha affermato Antonello Ardito, presidente regionale Aism Calabria le persone principalmente colpite da sclerosi multipla insieme alle donne che sono il doppio rispetto agli uomini. La manifestazione è un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia, sulle conseguenze che ha, in particolare, sui giovani. Ma vuole essere anche un momento per dimostrare ai nostri ragazzi con sclerosi multipla che non sono soli e che tante persone, in particolare tanti giovani, sono con loro. Inoltre - ha aggiunto Ardito - anche quest’anno ci auguriamo che, grazie al contributo di tanti cittadini sensibili, la sezione possa continuare nell’attività di assistenza e sostegno alle persone con sclerosi multipla per un sostanziale miglioramento della loro qualità di vita».

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