Salta al contenuto principale

"Non c'è più niente da fare ": ma il giorno dopo rinviene

Basilicata

I familiari avevano riportato a casa il nonno dall'ospedale perchè all'ospedale di Catanzaro era stato dato per spacciato: ma l'anziano si è risvegliato

Tempo di lettura: 
0 minuti 0 secondi

>. Era stato dato per spacciato un nonno di Platania, trasportato d'urgenza dall'ospedale di Lamezia al reparto di rianimazione del Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e dimesso un'ora dopo circa perchè le sue condizioni erano critiche, ormai in fin di vita, in stato comatoso. Non dava più segni di vita e i congiunti hanno aspettato tutta la notte affinchè si addormentasse per sempre. Ma il giorno dopo il nonno "resuscita", risvegliandosi dal torpore e chiedendosi il perchè della tristezza che aveva intorno. Il signore era stato ricoverato per una insufficenza respiratoria che in questi giorni si era acuita costringendo i parenti a ricoverarlo. Ma i medici di Lamezia dopo averlo intubato lo hanno trasferito all'ospedale di Catanzaro dove i medici hanno cercato di rianimarlo, ma dopo un'ora lo hanno dimesso dicendo ai parenti che ormai non c'era più niente da fare e quindi di riportarlo a casa.
Ora il nonno avrebbe detto: "Quando esco di qui voglio solo riposarmi".

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?