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Furto in casa del procuratore Luberto

Basilicata

Gli oggetti d'oro sono stati sottratti da ignoti nell'abitazione di Cosenza del sostituto procuratore della Dda di Catanzaro. Al momento del fatto era presente la moglie del magistrato

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Oggetti d’oro sono stati rubati da sconosciuti nell’abitazione a Cosenza del sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Vincenzo Luberto. Il furto è avvenuto mentre in casa c'era solamente la moglie del magistrato, la quale non si è accorta di quanto stava accadendo. Per entrare nell’abitazione i ladri hanno fatto un foro sulla parete esterna del balcone. L’episodio è stato scoperto quando Luberto è rientrato in casa ed ha notato il foro sulla parete ed un vistoso disordine nella stanza dove si trovavano gli oggetti d’oro. Il furto è stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Nei mesi scorsi alcuni sconosciuti suonarono alla porta dell’abitazione di Luberto compiendo degli atti osceni. Luberto è il magistrato che si è occupato delle principali indagini sulla criminalità organizzata cosentina Al momento il magistrato non ha inteso rilasciare alcuna dichiarazione.I ladri hanno rubato un paio di orologi, alcune penne che erano sistemate sulla scrivania dove lavora Vincenzo (non Salvatore come si era appreso precedentemente) Luberto. Sullo stesso tavolo era sistemato il computer in uso al magistrato che è stato trovato aperto e acceso. Spostandosi poi nelle altre stanze hanno prelevato dal comodino della stanza da letto dove dormiva la moglie un paio di orecchini che la stessa donna aveva riposto dopo averli indossati durante il giorno. La refurtiva è stata portata via con un borsone prelevato nella stanza della figlia del magistrato. Nella zona dove risiede Luberto già da tempo è previsto un sistema di videosorveglianza che non è stato mai attivato.

(Fonte: Ansa)

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