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Fermato il padre di Sophie e Valerie

Basilicata

Sono state le ragazze ha confermare che la fuga è stata sostenutà dal papà, da uno zio e da amici di famiglia. All'alba erano state perquisite le case dei Gualtieri in Francia

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«Non conosco i particolari del provvedimento ma se la Polizia francese ha fatto questo deve avere avuto motivazioni valide». Lo ha detto Katia Navigante, la madre di Sophie e Valerie, le ragazzine scomparse a Reims (Francia) commentando la notizia del fermo dell’ex marito. «Non mi sorprendo che il mio ex marito sia stato fermato – ha aggiunto la donna – quando sono stata in Francia ho presentato una denuncia alla Polizia nei suoi confronti». Katia Navigante, dopo avere appreso proprio dalla polizia d’oltralpe del ritrovamento delle due ragazzine dopo dieci giorni, dovrebbe partire nelle prossime ore assieme al suo legale,Gianfranco Barbieri, per potere riabbracciare le figlie. Intanto le ragazzine si sono presentate regolarmente davanti scuola "come se niente fosse" mentre il padre, Renaldo Gualtieri, 36 anni, è in stato di fermo. L'uomo era già sospettato di aver organizzato la fuga delle due figlie per sottrarle alla madre che vive a Lamezia Terme con la figlia Brigitte, avuta sempre con Gualtieri, e il più piccolo frutto dell'attuale relazione della donna. Il provvedimento di fermo, inoltre, è scattato anche per lo zio Giovanni e per due amici di famiglia. La compagna di Gualtieri che al momento è ricoverata per aver dato alla luce il suo primo bambino, invece, interrogata dapprima ha negato coinvolgimenti pur crollando in seguito. La donna avrebbe preparato gli zainetti delle ragazzine.

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