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Loiero, "lo sportello per le neo mamme è essenziale"

Basilicata

Sarà aperto a breve presso l'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. L'iniziativa è stata voluta dal governatore e fa parte del progetto "da mamma a mamma" promosso da "Acquamarina"

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Uno sportello per le neo mamme sarà presto aperto all’Ospedale «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro. L’iniziativa, voluta dal presidente della Regione Agazio Loiero, fa parte del progetto «Da mamma a mamma», promosso dalla associazione «Acquamarina» e al quale la Fondazione Calabria Etica, dipendente dalla Regione, partecipa come partner. Obiettivo del progetto, cofinanziato dal Centro Servizi per il Volontariato di Catanzaro, è quello di creare un gruppo di auto-mutuo-aiuto permanente tra mamme. Gli altri partner l'associazione Acchiappasogni, Cittadinanzattiva, il Tribunale diritti del malato, l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro tramite l’Unità Operativa Tutela della donna, dell’infanzia e della famiglia. «Sarà il punto strategico di incontro e di scambio di esperienze e di aiuto – afferma il presidente Loiero – che passa attraverso la condivisione della nascita che in quel momento si sta vivendo, creando però i presupposti e le condizioni affinchè si instaurino relazioni di sorellanza e di reciproco aiuto. La maternità è senza dubbio un evento straordinario, ma ci sono casi in cui può ingigantire problemi già esistenti (sociali, economici, abitativi, psicologici, ecc.). Ma diverse situazioni di fragilità possono essere superate con la condivisione, il supporto e l’aiuto di un’altra mamma». Il progetto avrà la durata di dodici mesi e mira anche a realizzare altri obiettivi specifici tra cui: perseguire il benessere psico-fisico della mamma durante la gravidanza, il parto ed il puerperio per evitare l’instaurarsi di condizioni di rischio; promuovere e sostenere l’allattamento al seno per il benessere della donna e del bambino, migliorare le relazioni familiari; sostenere economicamente le famiglie più bisognose attraverso la fornitura di corredini e di altri oggetti utili alla prima infanzia, di latte artificiale, farmaci non prescrivibili ed altri presidi particolarmente costosi. Saranno impegnate nelle attività progettuali varie figure professionali messe a disposizione dai partner coinvolti nel progetto. Fondazione Calabria Etica concorrerà alle attività con una pedagogista, una psicologa e un consulente legale.
«Abbiamo partecipato al progetto – sostiene Luigi Bulotta, presidente di Calabria Etica – in quanto non solo le attività sono perfettamente in linea con le iniziative che la Fondazione sta portando avanti sulle tematiche familiari attraverso i 'Centri per la famiglià, istituiti nei cinque comuni capoluogo di provincia, a sostegno a vari livelli della genitorialità e per la valorizzazione e rafforzamento del ruolo della famiglia calabrese, quanto perchè c'è stata una piena condivisione di intenti con l’associazione Acquamarina e con gli altri partner tutti da tempo impegnati in valide iniziative in campo sociale. Si sta così per creare un nuovo servizio a Catanzaro che contribuirà a sostenere varie situazioni di disagio di donne e famiglie in piena sintonia con le politiche sociali sostenute dal presidente della Regione, Agazio Loiero».

(Fonte: Ansa)

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