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Padre Fedele, ripreso il processo

Basilicata

E' ripreso questa mattina, il processo, a porte chiuse, a Padre Fedele Bisceglia e al suo segretario, Antonello Gaudio, accusati di violenza sessuale ad una suora

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Straordinariamente ospitato nell’aula della Corte d’Assise del Tribunale di Cosenza, è ripreso stamane, il processo, a porte chiuse, a Padre Fedele Bisceglia e al suo segretario, Antonello Gaudio.
Oggi saranno sentite suor Tiziana Merletti, superiora di Suor Tania, la grande accusatrice di Padre Fedele, come persona a conoscenza dei fatti, e anche una donna che accusa il Gaudio di tentata violenza sessuale. Padre Fedele è arrivato prestissimo, intorno alle 8,30, con addosso il saio che ha voluto riprendere, nonostante ormai non faccia più parte dell’Ordine Francescano.
«Sono tre anni che va avanti questa tragica farsa», ha detto all’ingresso. «Si sta scrivendo una pagina dolorosa e triste della Chiesa cosentina. Adesso – ha aggiunto – sta diventando terrificante e sanguinante».
A Padre Fedele è stato recentemente negato il passaporto, per motivi ancora non chiari. «Io sono un uomo libero, non so perchè mi è stato negato», dice l’ex frate francescano. «Volevo portare in America, in una clinica, la bambina di 8 anni, Anna, che non cammina e non parla. E poi volevo partecipare al matrimonio di mio nipote, che si chiama come me. Purtroppo anche questo mi è stato negato». Padre Fedele annuncia anche che presto ricomincerà a raccogliere vestiti e cibo e anche le elemosine dei cittadini cosentini, che andranno totalmente ai poveri. Alla spicciolata sono arrivate alcune suore, che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Così come i diversi avvocati delle due parti, anche se si annuncia una giornata all’insegna delle eccezioni: la difesa avrebbe infatti intenzione di presentare una lunga serie di pregiudiziali sulle testimonianze. Alla seduta di oggi sono presenti anche i genitori di Suor Tania. Anche loro chiusi nel silenzio.

Intanto i difensori di padre Fedele, hanno presentato istanza di ricusazione dei giudici del Tribunale di Cosenza. L’istanza si basa sulla decisione del Tribunale di non concedere l’autorizzazione all’espatrio.
«C'è un passaggio nelle motivazioni – ha spiegato uno dei difensori, l’avv. Eugenio Bisceglia – dove l’elemento indiziario ritenuto come elemento cautelare, viene confuso come elemento probatorio e questo non ci dà serenità».
Stamani, intanto, il Tribunale ha iniziato ad ascoltare suor Tiziana Merletti, dell’Ordine delle suore francescane dei poveri al quale appartiene la suora che ha denunciato padre Fedele. I difensori hanno chiesto l’acquisizione di una perizia effettuata sulla suora. In giornata è prevista la deposizione di una donna, ospite dell’Oasi Francescana di Cosenza, che accusa Gaudio di averla violentata.

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