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Continuano le indagini sulla prostituzione

Basilicata

La Squadra Mobile dopo l'arresto del 39enne architetto cosentino che sfruttava alcune giovani colombiane prosegue gli accertamenti che coinvolgono l'intero territorio regionale

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Proseguono le indagini della Squadra Mobile che nei giorni scorsi avevano portato all’arresto di un architetto cosentino di 39 anni, incensurato, che i poliziotti avevano pedinato per diversi giorni accertandone il coinvolgimento in un giro di prostituzione che interessava l'intero territorio regionale e che coinvolgeva diverse donne sud americane. Al centro delle indagini degli Agenti della Squadra Mobile diretta dal Vice Questore aggiunto Ciccimarra le collaborazioni, più o meno consapevoli , di cui l’architetto si serviva per agevolare l’intera illecita attività. Al momento i poliziotti della Sezione Seconda, guidata dall’Ispettore Capo Giuseppe De Rose , stanno rivedendo, anche attraverso la verifica della documentazione rinvenuta belle abitazioni perquisite ed in uso alle sudamericane, i numerosi contatti e lefrequentazioni che l’uomo ha avuto in queste ultime settimane. Ciò al fine di accertare eventuali complicità  che potrebbero emergere coinvolgendo anche altre città calabresi. Intanto nella tarda serata di ieri gli uomini del Questore Salerno hanno notificato in carcere l’Ordinanza di custodia cautelare richiesta dal Pubblico Ministero dr.ssa Roberta Conforti ed emessa dal Giudice per le indagini preliminari Lucia Marletta, la quale, nel convalidare l’arresto e disponendo la misura cautelare, ha, nella sostanza, confermato la piena tenuta dell’ipotesi investigativa inizialmente avanzata dagli investigatori della Polizia di Stato.

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