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Reggio, latitanti a 17 anni

Basilicata

Accusati di tentato omicidio due fratelli gemelli sono stati arrestati dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dal Gip del tribunale dei minori

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Due fratelli gemelli, entrambi minorenni, di Cinquefrondi, nel Reggino, sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dal Gip del tribunale dei minori di Reggio Calabria. Si tratta di I.R. e I.F, entrambi di 17 anni, ritenuti responsabili di concorso in tentato omicidio nei confronti di un altro minorenne, nonchè di detenzione illegale di un fucile da caccia calibro 12 e di una pistola 7,65. I fatti, per i quali i due sono finiti in carcere, si registrarono alla fine di luglio dell’anno in corso. I due gemelli, latitanti dalla scorsa estate, sono stati sorpresi dai carabinieri in un’abitazione, situata in una zona impervia dell’Aspromonte, mentre erano in compagnia di un bracciante agricolo incensurato, Michele Burzese, 44 anni, della moglie Giovanna Iaria( 41), del figlio Salvatore (29) e della figlia minore. Uno dei ricercati ha tentato di fuggire, ma è stato bloccato; l’altro, invece, non ha opposto resistenza. Entrambi, però, erano in possesso di coltello di genere vietato. Nell’abitazione del Burzese è stato rinvenuto un fucile senza marca, calibro 20 e con matricola punzonata. L’uomo è stato arrestato non solo per detenzione di arma clandestina, ma anche per favoreggiamento personale. Anche la moglie ed il figlio della coppia sono stati arrestati per favoreggiamento personale.

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