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Legambiente, "Operazione Fiumi" a Crotone

Basilicata

«Operazione fiumi», la campagna nazionale di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile, ha fatto tappa a Crotone.

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Quattrocento gli alunni dell’Istituto Comprensivo «Alcmeone», che questa mattina hanno partecipato all’iniziativa. All’interno della scuola l’equipaggio di Operazione Fiumi ha incontrato gli alunni per una grande giornata di informazione sull'emergenza idrogeologica: i ragazzi si sono trasformati in veri e propri esperti della prevenzione e dopo aver visitato una mostra sul rischio idrogeologico appositamente allestita dagli animatori di Legambiente, hanno capito come si effettua una corretta gestione del territorio e l’importanza di un piano di emergenza per affrontare una situazione di allarme. Un semplice gioco quello di stamattina, che ha permesso ai ragazzi non solo di comprendere, divertendosi, cosa sia il rischio idrogeologico, ma anche di imparare quali sono i comportamenti da adottare per la salvaguardia di se stessi e degli altri nella drammatica eventualità di una esondazione. «Conoscere i piani d’emergenza e il corretto comportamento da seguire – spiega Francesca Ottaviani, portavoce di Operazione Fiumi – è il punto di partenza per affrontare un’emergenza in caso di calamità. Il grande successo dell’iniziativa ha dimostrato come sia forte la sensibilità per le tematiche di protezione civile e per la mitigazione del rischio, a partire soprattutto dai più giovani. Per questo, come Legambiente vogliamo sollecitare le amministrazioni affinchè puntino su iniziative di informazione sulla prevenzione del rischio, ritenendole attività utili e in grado di trasmettere anche ai cittadini una maggiore consapevolezza sia sulle emergenze che possono colpire il territorio sia sull'importanza del rispetto dell’ambiente e del fiume, per prevenire e ridurre i danni in caso di alluvioni».
«Per noi oggi è stato particolarmente significativo aver incontrato gli alunni dell’Istituto Alcmeone, in una zona che dodici anni fa subì il tragico evento dell’esondazione del fiume Esaro – sottolinea Antonio Tata, presidente del circolo Legambiente Crotone - Siamo convinti che far crescere nei ragazzi una nuova mentalità, legata al rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi fluviali è il primo passo per affrontare in futuro queste emergenze. Allo stesso tempo è importante essere cittadini informati e partecipi nella realizzazione di un buon sistema locale di protezione civile. Ma insieme alla formazione e all’informazione, vogliamo ancora una volta ribadire che un efficiente sistema di protezione civile deve essere sempre accompagnato da un’attenta e corretta gestione del territorio. Come Legambiente, infine, cogliamo l’occasione per sollecitare l'amministrazione locale affinchè si attivi per completare le opere di messa in sicurezza e ridurre di conseguenza il rischio per molti cittadini crotonesi». Domani, dalle 9,30 alle 12,30 «Operazione fiumi» darà vita ad una grande giornata di volontariato ambientale dedicata alla pulizia del tratto delle sponde del fiume Neto, che scorre sotto il ponte che collega la S.S. 107 (Crotone-Cosenza) alla strada per Santa Severina. Un’occasione per ribadire l’importanza della corretta manutenzione dei corsi d’acqua, per prevenire il rischio idrogeologico e per rendere le aree attorno ai nostri fiumi spazi più puliti e vivibili. Mercoledì 5 novembre alle ore 10:30 a Crotone presso la sala Azzurra nella sede della Provincia, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei dati inediti di «Ecosistema rischio 2008», l’indagine di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile sulle attività dei comuni di tutta la Calabria finalizzate alla prevenzione delle alluvioni e alla sicurezza della popolazione.

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