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Rifiuti, raccola ferma da tre giorni

Basilicata

Ancora una volta, la città di Cosenza somiglia a Napoli per la quantità di spazzatura riversa sulle strade e per l'odore nauseabondo che emana

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La città di Cosenza si è svegliata questa mattina sotto il nauseabondo olezzo della spazzatura non raccolta da ormai tre giorni. Stracolmi i cassonetti e ormai impraticabili i marciapiedi di diverse vie del centro città. La Vallecrati SpA, braccio operativo del consorzio Vallecrati, che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani nell’hinterland cosentino, lamenta la situazione economica sempre più tragica, dovuta ad introiti non superiori al 65% di quanto fatturato.
Intanto sarebbero gravemente danneggiati, e bisognosi di manutenzione, almeno il 70% dei mezzi utilizzati per la raccolta. A Cosenza sarebbero in funzione solo due autocompattatori sui dieci previsti.
Mercoledì si potrebbe conoscere il nuovo management della Vallecrati, che adesso ha un consiglio di amministrazione decaduto, per le dimissioni dei tre manager pubblici, e che agisce in proroga.

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