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Nuova unità cardiologica a Serra San Bruno

Basilicata

Con sedici posti letto e una struttura organizzativa che può assolvere alla crescente domanda, Cardiologia è in grado di diventare fiore all’occhiello del presidio ospedaliero delle Serre

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Il presidio ospedaliero di Serra San Bruno ha una sua moderna ed avanzata Unità Operativa di Cardiologia. Con sedici posti letto ed una struttura organizzativa in grado di poter assolvere alla sempre più crescente domanda di utilizzo, Cardiologia è in grado di diventare un fiore all’occhiello del presidio ospedaliero delle Serre. L’inaugurazione è avvenuta dal sindaco Pietro Loiacono, del commissario straordinario dell’Asp Rubens Curia, del consigliere regionale Bruno Censore che hanno tenuto a battesimo, unitamente a mons. Bruno Sodaro, la nuova «ala del cuore» entrata in funzione all’ospedale di Serra San Bruno, alla presenza di operatori, pazienti e ospiti e dello stesso direttore sanitario Rocco Mazzù. Il risultato di questa iniziativa conferma che continua ad aver successo la politica delle pressioni e dell’ascolto. Seppur critico e sempre convinto delle sue asserzioni, il sindaco Pietro Loiacono non ha potuto nascondere la sua soddisfazione. «Oggi è un momento storico per Serra San Bruno. La nostra battaglia non si fermerà quì - ha sottolineato, tra l’altro, il primo cittadino città della comunità della Certosa - convinti che ogni nostra giusta ragione in direzione dei bisogni della popolazione non può non trovare d’accordo e accondiscendenti quanti sono preposti alla gestione e organizzazione e promozione della salute pubblica». Secondo Rubens Curia, la cui presenza ed impegno hanno ridato ossigeno alle speranze dei cittadini serresi, la volontà del personale e di tutti gli operatori e la sensibilità dei cittadini non potrà non tornare utile alla causa legata al miglioramento della erogazione dei servizi sanitari di questo ospedale. «Ho sempre sostenuto che non bisogna mai farsi schiacciare dall’emergenza - ha evidenziato nel suo concreto intervento il massimo responsabile della sanità pubblica vibonese e l’evento odierno conferma quanto diventa sempre più possibile guadagnare traguardi utili e di notevole interesse se si concerta una comune volontà d’intenti. L’ospedale di Serra San Bruno è nelle mie riflessioni giornaliere come tutti i momenti operativi riguardanti la sanità vibonese. Ed è importante poter contare sulla fiducia della gente, l’impegno delle istituzioni e la spinta della classe politica».

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