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Padre Fedele, rigettata richiesta di ricusazione

Basilicata

La Corte d’appello di Catanzaro ha rigettato la richiesta presentata dai difensori di padre Fedele, di ricusazione dei giudici del Tribunale di Cosenza

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La Corte d’appello di Catanzaro ha rigettato la richiesta presentata dai difensori di padre Fedele Bisceglia di ricusazione dei giudici del Tribunale di Cosenza, davanti ai quali si sta celebrando il processo al frate ed al suo assistente, Antonio Gaudio, per violenza sessuale ai danni di una suora. L’istanza era stata presentata al Tribunale di Cosenza in occasione dell’ultima udienza del processo, il 22 ottobre scorso, e gli atti erano stati poi trasferiti alla Corte d’appello di Catanzaro competente a valutare.
La richiesta dei legali di padre Fedele era stata presentata in seguito alla decisione del Tribunale di non concedere l'autorizzazione all’espatrio per padre Fedele che si voleva recare negli Stati Uniti per accompagnare una bambina ad una visita specialistica. Secondo i legali, in quella decisione, il Tribunale aveva confuso «l'elemento indiziario come elemento probatorio e questo non ci dà serenità». Intanto proprio domani, ci sarà un’altra udienza del processo.

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