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Faida San Luca, al via il processo

Basilicata

E' iniziato a Locri, il processo nei confronti di quattordici esponenti delle cosche Pelle-Vottari e Nirta-Strangio, protagoniste della faida di San Luca.

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Il processo ai 14 esponenti dei clan Pelle - Vottari e Nirta - Strangio, è in corso dinanzi ai giudici della Corte D’Assise di Locri (Presidente Bruno Muscolo). L’accusa è rappresentata dal pubblico ministero della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri.
A tutti gli imputati viene contestato il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso. Nel processo sono imputati anche i presunti esecutori e mandanti di due omicidi: quello relativo alla "Strage di Natale", compiuta nel 2006 e nella quale fu uccisa Maria Strangio ed un bambino rimase ferito; e quello di Bruno Pizzata, legato al gruppo Pelle-Vottari.
L’omicidio di Maria Strangio portò, secondo gli inquirenti, alla strage di Duisburg nella quale furono uccise 6persone.
Nel processo è imputato anche Giovanni Strangio, ritenuto l'autore della strage in Germania ed attualmente latitante, accusato del solo reato di associazione per delinquere di tipo mafioso.

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