Salta al contenuto principale

Prosegue lo sciopero della fame del sindaco
di Diamante

Basilicata

Ernesto Magorno continua la protesta contro il sequestro di un’area comunale adibita a parcheggio. Il primo cittadino ne chiederà alla procura della Repubblica l’utilizzo

Tempo di lettura: 
0 minuti 34 secondi

Prosegue lo sciopero della fame avviato ieri dal sindaco di Diamante, Ernesto Magorno (nella foto), per protestare contro il sequestro di un’area comunale adibita a parcheggio. Magorno chiederà alla procura della Repubblica l’utilizzo delle due aree sequestrate in vista del mercato settimanale previsto per domani ed al quale partecipano oltre 300 commercianti. Il sequestro è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Paola ed è stato motivato dal fatto che l’area di parcheggio sarebbe stata realizzata su un’area fluviale. «Continuerò a fare lo sciopero della fame – ha detto Magorno – fino a quando non sarà trovata una soluzione al problema. Domani mi arrivano oltre trecento commercianti ambulanti ed io francamente non so dove poterli sistemare».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?