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I lavori della commissione antimafia

Basilicata

La Commissione regionale per la lotta al fenomeno mafioso, ha audito oggi il rappresentante della Fondazione antiracket ed antiusura di Vibo Valentia

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La Commissione regionale per la lotta al fenomeno mafioso, presieduta dal consigliere Antonino De Gaetano (nella foto), ha audito nel corso degli odierni lavori il rappresentante della Fondazione antiracket ed antiusura di Vibo Valentia, Maria Salvia, il presidente del Cids, Demetrio Costantino ed il presidente della Confesercenti, Antonino Marcianò. «La Commissione – ha sottolineato il presidente De Gaetano – si è confrontata sulla nuova legge regionale antiracket con i rappresentanti di categorie sociali molto esposte alle rappresaglie della criminalità organizzata. Condividendo le preoccupazioni emerse nel corso dell’audizione, abbiamo reso noto che la legge regionale antiracket sarà molto presto corredata dall’apposito regolamento attuativo, probabilmente entro la fine dell’anno in corso. Da ogni parte della Calabria giungono quotidianamente notizie di attentati e richieste di aiuto da parte di operatori commerciali, ai quali confermiamo la nostra attenta solidarietà. Sul piano degli interventi pratici, crediamo di avere segnato una pietra miliare con l’approvazione della legge. Adesso, con il varo del regolamento, completeremo l’iter per rendere fruibili gli interventi concreti a favore delle vittime e delle associazioni. Sotto questo profilo – prosegue De Gaetano - credo non solo di rappresentare lo spirito unitario della Commissione, ma l’intero punto di vista del Consiglio regionale. È tempo, così come sta avvenendo in Sicilia, che episodi gravissimi di usura e di racket siano contrastati con tutti i mezzi che la democrazia consente. Non possiamo, dunque rimanere inerti alla distruzione del pur fragile tessuto economico calabrese. Va da se – conclude Antonino De Gaetano - che la dotazione dei fondi a disposizione rimane ancora insufficiente, ma sono certo che già dal prossimo anno, il Consiglio regionale introdurrà in questa direzione le necessarie correzioni per incrementare le risorse finanziarie. E' necessario che, unitariamente, istituzioni, cittadini ed operatori economici, tengano alta la tensione affinchè lo Stato, come per la Sicilia, si determini con il massimo rigore per proteggere i cittadini onesti ed incoraggiare la libera impresa». Il presidente della Commissione regionale per la lotta al fenomeno mafioso, ha annunciato che nei prossimi giorni chiederà un incontro al prefetto di Catanzaro sui temi dell’ordine pubblico e quali iniziative interistituzionali mettere in campo. De Gaetano ha anche anticipato che entro breve tempo sarà affrontata in Commissione Bilancio una proposta di legge che preveda l’erogazione di contributi per le associazioni che gestiscono i beni confiscati alla criminalità organizzata. Per il prossimo anno, infine, la Commissione avvierà una campagna di sensibilizzazione tra i giovani sui temi della legalità. (AGI) Ros/Com 171406 NOV 08

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