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Scoperta truffa fondi europei

Basilicata

La Guardia di finanza ha sequstrato beni per un valore di 70 milioni di euro. Si tratta di un villaggio turistico e di beni societari

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Le fiamme gialle hanno sequestrato in Calabria un villaggio turistico e beni societari, per un valore complessivo di 70 milioni di euro, nell’ambito di un’operazione su una presunta truffa all’Unione europea.
La struttura sequestrata è il Villaggio La Pace di Ricadi (Vibo Valentia). Nell’ambito dell’operazione sono state arrestate tre persone titolari della ditta Vecchio ceramiche con sede a Candidoni (Reggio Calabria) che aveva realizzato il villaggio turistico che è stato sequestrato.
L’operazione, condotta dal Gruppo repressione frodi di Catanzaro, è stata coordinata dalle Procure della Repubblica di Reggio Calabria e Palmi. Nell’ambito dell’operazione sono state sequestrate anche fatture false per oltre trenta milioni di lire. L’impresa di cui sono stati sequestrati i beni aveva ricevuto finanziamenti europei per 26 milioni ottenuti, secondo l’accusa, con metodi fraudolenti. Le persone indagate nell’inchiesta sono, complessivamente, 44. Tra loro c'è un tecnico, docente dell’Università della Calabria.
Oltre al villaggio turistico La Pace, sono stati sequestrati lo stabilimento della “Vecchio prodotti in ceramica» ed altri immobili. Le persone arrestate, componenti dello stesso nucleo familiare, sono Giuseppe Vecchio, di 82 anni; Domenico Vecchio, (51) e Luigi Roberto Vecchio (41). Le ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari sono quattro perchè due riguardano la stessa persona, ossia Domenico Vecchio.

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