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Mamede, test al Viviani

Basilicata

Il tecnico Arleo vuole valutare il portoghese. Prima divisione L’argentino Masini: «Sono una punta centrale»

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Dalla gara con il Foligno fino alla conclusione del girone di andata il Potenza dovrà giocare altre tre partite che sulla carta sono davvero impegnative.
Infatti in successione i rossoblu renderanno visita al Pescara che, nonostante i gravi problemi societari, viaggia a ritmo molto elevato, poi riceveranno la visita del Taranto dell'ex Dellisanti e chiuderanno sul campo del Benevento. Un cammino davvero duro e dal quale il Potenza dovrà cercare di trarre il massimo per tenere inalterate le possibilità di salvezza. In conseguenza di questo discorso, la gara con il Foligno assume un valore fondamentale. Nel senso che non ci possono essere alternative alla conquista dei tre punti. Sia sotto l'aspetto della classifica che di quello psicologico, considerando poi quelli che sono gli impegni successivi e dei quali abbiamo parlato in precedenza.
Per questo motivo Arleo, che già subito dopo la conclusione della gara con il Real Marcianise aveva invitato i suoi ragazzi a dimenticare la prova del Pinto e a concentrarsi sul Foligno, sta dedicando la massima attenzione per riuscire
a presentare al Viviani domenica prossima la formazione più rispondente alle
esigenze impellenti del Potenza. La notizia più piacevole è che, ad eccezione dello squalificato Nolè, il tecnico potentino può disporre di tutti gli effettivi. Compreso il portoghese Mamede al quale Arleo sta cercando, da quando è ritornato sulla panchina rossoblu, di infondere le motivazioni più forti per farlo diventare un elemento cardine nel cammino verso posizioni più tranquille della classifica. Compito che ovviamente deve essere condiviso appieno dallo stesso giocatore altrimenti il tentativo di Arleo può rivelarsi inutile. Arleo sa perfettamente che per le sue caratteristiche il regista ex Reggina e Genoa è proprio l'elemento che manca in questo momento al Potenza. E ovviamente spera che il suo inserimento nei meccanismi della manovra della squadra possa essere il più rapido possibile. A cominciare già dalla delicata partita con il Foligno.
E per questo motivo che il test infrasettimanale di oggi si svolgerà, per volere di Arleo, in famiglia. Da una parte i possibili titolari e dall'altra tutti gli altri elementi dell'organico. Mamede sarà in campo per tutta la durata del test e in base alle risposte che il tecnico avrà oggi, si potranno ipotizzare le eventuali soluzioni per il lancio dell'esperto centrocampista già contro gli umbri. Ma non sarà solo questo il motivo della decisione di fare svolgere la partitella in famiglia. C'è un'altra esigenza ed è quella relativa al desiderio del tecnico di approfondire la conoscenza delle caratteristiche di quei giocatori che ha avuto modo di osservare superficialmente nelle 48 ore precedenti
la gara con il Marcianise. Cioè dalmomentoche è ridiventato allenatore del Potenza. Anche le due sedute fatte svolgere ieri sono servite a questo scopo. In particolare quella del pomeriggio dove Arleo ha fatto svolgere una partitella a campo ridotto e senza portieri dividendo i 24 giocatori in due formazioni.
Arleo non vuole lasciare nulla di intentato nel percorso che, secondo i suoi desideri e quelli dei tifosi, dovrà portare il Potenza fino al raggiungimento
del sest'ultimo posto.

Intanto per domenica c'è da pensare alla sostituzione di Nolè squalificato. E subito avanza la sua candidatura l'argentino Masini che tiene a precisare anche il suo ruolo autentico:” io sono una punta centrale e in questo ruolo posso dare il mio meglio. Nelle partite precedenti sono stato prevalentemente schierato come attaccante esterno o anche come laterale di centrocampo. Mi sono dovuto adeguare perchè quelle sono state le decisioni prese dagli allenatori precedenti.
E' chiaro che prima delle esigenze personali contino quelle più impellenti del Potenza. Per cui è importante che tutti noi mettiamo il massimo impegno per dare di più e raggiungere l'obiettivo che la società si è prefissato. Per quel che mi riguarda posso dire che mi farebbe piacere giocare nella posizione che prediligo perché penso di poter dare un contributo importante”.

Rocco Sabatella

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