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Bimba annegata in piscina, condannati i genitori

Basilicata

I genitori della piccola Letizia, annegata in una piscina dell'Acquapark di Zambrone sono stati condannati per omicidio colposo a sei mesi di reclusione

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Sono stati condannati i coniugi Marcello Testori e Ornella Tibasti, 47 e 42 anni, di Modena, la cui figlia Letizia, di quattro anni, annegò nella piscina dell’"Aquapark» di Zambrone, un Comune nei pressi di Vibo Valentia, il 24 giugno 2006. Il giudice monocratico Cristina De Luca, che li ha riconosciuti colpevoli di omicidio colposo, ha inflitto loro sei mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno nei confronti del fratello dodicenne della scomparsa. Assolti per non aver commesso il fatto, invece, gli altri due imputati, i bagnini Francesca Serrao e Alfonso Federici.
Il pm Fabrizio Garofalo, nella sua requisitoria, aveva chiesto sei mesi per i coniugi Testoni, un anno e quattro mesi per Francesca Serrao, e quattro mesi per Alfonso Federici. Nel dibattimento è emerso che la bambina venne affidata alle cure del fratellino di dieci anni. Rischiò di annegare una prima volta nella piscina per bambini, e fu salvata proprio dalla bagnina Serrao che la riconsegnò al fratellino il quale in precedenza l’aveva persa di vista.
Qualche ora dopo la bambina annegò nella piscina degli adulti, rendendo vano l’estremo tentativo di salvataggio del bagnino Federici. Il 24 giugno 2006, giorno della disgrazia, avrebbe dovuto essere l’ultimo giorno di vacanza della famiglia Testoni in Calabria.

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