Salta al contenuto principale

Reggio, rumeno arrestato dopo un furto
in cui morì un connazionale

Basilicata

Radu Sifereang, di 33 anni, era ricercato per furto di cavi elettrici e sottrazione di cadavere. Secondo l’accusa in tre erano saliti sui tralicci che folgorarono uno di loro

Tempo di lettura: 
0 minuti 48 secondi

I carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno arrestato, a Sinopoli, un uomo di nazionalità romena in esecuzione di un’ordinanza del gip di Roma. Radu Sifereang, di 33 anni, era ricercato per furto di cavi elettrici e sottrazione di cadavere. Secondo l’accusa, l’uomo, insieme a due connazionali, si era recato nelle campagne romane per rubare dei cavi elettrici. I tre erano saliti su un traliccio, ma uno di loro è rimasto folgorato. Gli altri due romeni, sempre secondo l’accusa, avrebbero spostato il corpo, nascondendolo, per poi fuggire. Gli investigatori sono comunque risaliti all’identità di Sifereang il quale, nel frattempo, si era trasferito in Calabria. I carabinieri della Compagnia di Villa avevano da tempo avuto notizia che uno dei due romeni si poteva nascondere a Sinopoli e così sono iniziati i servizi di osservazione nei pressi di un’abitazione che si sono conclusi la notte scorsa. I militari, infatti, hanno visto uscire la persona che ceravano e l’hanno bloccata.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?