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Castrovillari, danneggiati mezzi raccolta rifiuti

Basilicata

Ignoti hanno tagliato le gomme dei semirimorchi della ditta che ha in appalto dal Comune il trasporto dei rifiuti di Castrovillari

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Atti vandalici sono stati compiuti a Castrovillari contro gli automezzi della ditta che trasporta i rifiuti della città e le autovetture del comune. I fatti risalgono a qualche notte fa, quando sono state tagliate le gomme dei semirimorchi della ditta che ha in appalto il trasporto del pattume e quelle di una Fiat Panda dell’Ufficio Ambiente e di un’altra vettura del Settore Lavori Pubblici del Comune.
I due episodi sono stati denunciati ai Carabinieri che stanno già indagando. Nei mesi scorsi, anche un dipendente comunale dell’Ufficio Ambiente, aveva subito il danneggiamento della propria autovettura, regolarmente denunciato alle Forze dell’Ordine. I nuovi accadimenti sono stati stigmatizzati dal sindaco, Franco Blaiotta, e dall’Assessore all’Ambiente, Giuseppe Abbenante, i quali hanno espresso la propria ferma condanna e la piena vicinanza ai destinatari dei gesti.
«Questi episodi – hanno sostenuto i due amministratori - ci preoccupano particolarmente perchè, insieme all’incendio doloso di luglio che ha interessato l’area di Campolescia, dove insiste la discarica che l’Amministrazione in un suo progetto ha individuato per essere utilizzata come discarica di servizio con un impianto di valorizzazione per la raccolta differenziata, sembrerebbero muoversi in uno scenario, come proteso a frenare il nostro impegno per la soluzione del problema rifiuti in città. Stessa preoccupazione nutriamo per le capacità d’impresa degli uomini del lavoro che operano su questo territorio, le quali non è la prima volta che subiscono danni ai propri mezzi, come la ditta incaricata per il trasporto rifiuti in città che già alla fine del giugno 2006 era stata soggetta all’incendio di un compattatore (ubicato all’epoca nella discarica di contrada Campolescia dove venivano raccolti i rifiuti da smaltire presso la discarica di Crotone), per non parlare di un’altra che opera in città e sul territorio. Da qui la nostra esortazione, a tutti, per una maggiore vigilanza, per un più intenso controllo del territorio ed il nostro rinnovato impegno per dare risposte e soluzioni concrete alla questione rifiuti. Il tipo di smaltimento pensato – hanno precisato, poi, ancora una volta Blaiotta e Abbenante, ricordando in che condizione vuole muoversi il progetto dell’Amministrazione – deve svilupparsi in un piano organico di smaltimento e gestione dei rifiuti che deve riguardare tutta la provincia».

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