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La Calabria protesta contro la crisi

Basilicata

La Cgil è scesa in piazza in tutte le province della regione, ma da Cantanzaro lancia l'allarme più sentito. Chiesto a gran voce l'intervento del Governo che deve incentivare la ricerca

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Avrà degli effetti devastanti in Calabria la crisi economica. A denunciarlo stamani a Catanzaro sono i rappresentanti sindacali della Cgil nel corso della manifestazione dello sciopero, una delle cinque in corso in tutta la regione (oltre a Catanzaro manifestazioni sono previste a Reggio,Cosenza,Vibo e Crotone). «Ci sono aziende che stanno già subendo - ha detto il segretario provinciale della Cgil, Alfredo Iorno - gli effetti devastanti della crisi. Avremo situazioni difficili in tutta la Calabria dove la situazione in precedenza già era in condizioni precarie. Il Governo deve intervenire aiutando l’economia reale, incentivando la ricerca e puntando sul mondo universitario». Alla manifestazione, nonostante le pessime condizioni meteorologiche, hanno partecipato centinaia di persone. All’iniziativa erano presenti anche una folta delegazione di studenti universitari e delle scuole medie superiori che hanno ribadito il loro no alla riforma scolastica.
«Nelle settimane scorse - ha concluso Iorno - abbiamo tenuto numerose assemblee nei luoghi di lavoro e ci siamo accorti delle difficoltà che vivono quotidianamente le famiglie calabresi. Il problema della seconda e terza settimana in realtà non è sentito solo per effetto della crisi ma si avvertiva già da diverso tempo. Continueremo ad incalzare il Governo affinchè ci siano interventi mirati a sostegno delle famiglie».

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