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Matera ancora senza sorriso

Basilicata

Primo tempo per i rinforzati molisani del Venafro, secondo con più ordine tattico ma non basta. Il monologo dei biancazzurri nella ripresa non da’ frutti. Circa 500 gli spettatori

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Il Matera esce con un punto da Venafro, al termine di una partita dai due volti. Nel primo tempo, i lucani hanno sofferto la veemenza di una formazione ultima in classifica (e mai vincente in casa) ma rinforzata dall'acquisto di Vitaglione
dalla Turris. Nella ripresa si è assistito praticamente ad un monologo del Matera, che ha cercato in tutti i modi di raggiungere quel successo che continua
a mancare ormai da ottobre. Ai punti, i lucani avrebbero meritato qualcosa di più.
Ma di questi tempi bisogna anche sapersi accontentare. Foglia Manzillo, già privo di Lonardo, Cocca e Gatti, lascia Acampora e Marsico in panchina. Si assiste ad una partita gradevole, tra due squadre che giocano a viso aperto cercando il successo. Il Venafro fa subito capire che non vuol fare la comparsa, ma è il Matera ad andare per primo vicino al gol al 12', con una gran botta su punizione
di Martinelli parata da Izzo all'incrocio dei pali. Il Venafro prova a rispondere
sette minuti più tardi con Patriciello che, approfittando di un disimpegno errato
di La Fortezza si trova a tu per tu con Mirabelli, bravissimo a sventare l'occasione mandando in angolo. Sugli sviluppi del corner, ci prova De Simone ma la mira è imprecisa. Pronta la replica lucana (23') con a Izzo a salvare il risultato su La Fortezza. Non c'è un attimo di tregua: al 25' ci riprova il Venafro con Vitaglione, imbeccato da De Simone, che manda alla destra di Mirabelli. Poco dopo la mezz'ora un'azione personale di Ancora meriterebbe
miglior sorte: la sua conclusione si spegne di poco a lato. Al 34' De Simone coglie la traversa direttamente da calcio d'angolo con una pericolosa parabola a girare. Nuovamente pericoloso il Venafro al 36': Vitaglione sfrutta una distrazione di Armento ma non ha la necessaria lucidità sotto porta. Sul ribaltamento di fronte, è Chisena ad avere la palla buona ma la sua battuta a colpo sicuro sfiora il palo alla destra di Izzo. Il finale di tempo è tutto nell'area del Matera, ma il Venafro non va oltre la conquista di due calci d'angolo non sfruttati. L'inizio della ripresa è alla camomilla. La pressione del
Venafro è meno convinta, ed è ancora il Matera ad avere la prima palla-gol, anche
stavolta al minuto 12 quando Ancora batte dalla bandierina, svetta Martinelli di
testa e va vicinissimo al bersaglio a portiere battuto. Il Matera è più pimpante,
prova a far venir fuori i valori tecnici. Finalmente si vede Albano al 18', ma il centravanti lucano non sfrutta al meglio un cross a conclusione di un'azione di rimessa. Due minuti più tardi, è ancora l'attaccante ospite ad avere un'occasione per il vantaggio, di testa, di poco alto. Al 24' di nuovo Albano impegna Izzo con una secca battuta dal limite dell'area. E' il momento migliore dell'undici materano, che però rischia su un ribaltamento di fronte: Patriciello dal limite, Mirabelli manda in angolo. Nel frattempo è uscito Ancora, al suo posto c'è Montingelli che si farà apprezzare con la sua freschezza. I biancazzurri insistono: al 36' Albano fa da sponda per Naglieri che manda di poco alto sulla traversa. Al 39' in evidenza Montingelli, che crossa al bacio per Renna la cui incornata è deviata in corner. Foglia Manzillo tenta l'ultima mossa, inserendo Vadacca e Marsico; non basterà a conquistare i tre punti, anche se prima della fine della partita ci sarà ancora un tentativo di Martinelli di testa su punizione, fuori di poco. Ma per poco non ci scappa la beffa al quarto ed ultimo minuto di recupero, quando in contropiede Agbonifo prova a sorprendere Martinelli che risponde alla grande salvando il risultato e forse qualcosa in più.

Giuseppe Silvestri

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