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Matera, organico rinnovato

Basilicata

Nuovi arrivi nell'F.C. Matera, in termini sia di unfer che di seniores. Sarebbero quattro le new entry della squadra

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Cambia tanto il Matera, ma la rivoluzione non intacca l’assetto della squadra titolare anzi aggiunge scelte e soluzioni, sia in termini di under che di seniores, al tecnico Antonio Foglia Manzillo. Sono quattro i volti nuovi. Tesserato il portiere Massimo Cilumbriello, classe 1981, proveniente dallo Sporting Genzano, e con molti anni di esperienza in serie C (Brindisi, Nocerina, Sassari in C1, Melfi e Paganese in C2), con lui da Genzano arriva anche Rocco Malagnino, centrocampista classe 1982. L’altro centrocampista ingaggiato è Marco Conte, classe 1988, in arrivo dal Savoia; infine l’interessante giovane martellese Domenico Paladino, difensore del 1989, ex Forza Matera.
«Lasciano il Fc Matera-recita il comunicato della società del presidente Tommaso Perniola- gli italoargentini Mauricio Pedano, Vicente Principiano, e Manuel Garcia, ingaggiato dal Campobasso, altra formazione di serie D, inserita però nel girone F; svincolati anche l'italovenezuelano Alain Giroletti, Daniele Mari, Sergio Schiavone, Angelo Venezia, Roberto Cocca, Giovanni Renna, Antonio De Vita, Antonio Dimola, dato in prestito al Forza Matera di eccellenza lucana con cui ha già esordito domenica scorsa, e Massimiliano Vadacca, accasatopsi a Trapani. Non mancano ovviamente i ringraziamenti della società per l'impegno profuso nell'arco del periodo in cui hanno vestito la maglia del Matera».
Ieri primo allenamento per i volti nuovi e vecchi del Matera al centro Gaetano Scirea di via Laterza dopo la seduta di ieri mattina al “XXI settembre-Franco Salerno”. Unico assente Gaetano Lonardo, infortunato (problema ad un ginocchio) e quindi indisponibile contro la Nocerina. I volti nuovi non si sono fermati a quelli ufficiali, perchè ieri si sono allenati con il Matera Mariano Chirumbolo (attaccante argentino già in odore di accasarsi a Matera l’anno scorso e presente a Quarto nella gara di ritorno dei play out) e Mino Fiorentino attaccante del 1988, svincolato dal Forza Matera dove ha siglato cinque gol finora in sei gare).
Un rinnovamento, un cambio non stravolgente. Perchè non si puàò parlare di smantellamento della rosa della prima squadra, a cui invece sono giunti giocatori importanti. Ne arriveranno altri, ma ancora under. Perchè oggi è atteso un difensore dell’88. Un reparto, quello arretrato, che è rimasto scoperto dopo la partenza di Roberto Cocca che ha chiesto di essere ceduto.
«Vorrei ringraziare tutti - ha affermato il difensore di Benevento - per il rispetto che hanno avuto nei miei confronti. Sono un po’ chiuso e sinceramente devo andare via perchè ho voglia e necessità di giocare. Fare poche presenze in una squadra che vince il campionato è una cosa, mentre le cose sono cambiate e vado a giocare queste altre 18 gare che restano a Ferentino, dove mi chiedono da tempo. Poi l’anno prossimo si vedrà».
Un arrivederci tra Matera e Roberto Cocca, giocatore dalla faccia pulita e ragazzo speciale, serio e garbato. Un organico rinnovato ma non indebolito, e inoltre sono in programma ancora degli innesti quando si aprirà il mercato della lega professionisti. Infatti, potrebbe arrivare ancora un attaccante under.
Oggi contro la Juniores al centro Gaetano Scirea si potrà capire quale sarà il volto del rinnovato Matera. Le ipotesi più probabili dello schieramento base per il futuro portano a Cilumbriello tra pali, De Santo (90) a destra e Naglieri (89) sinistra con Martinelli e Lonardo (o Armento) centrali. A destra del centrocampo Montingelli (89), Marsico (o Malagnino) dall’altra parte, La Fortezza e Conte (88) centrali. In avanti Albano e Chisena (o Ancora). Le alternative a questo disegno di base non mancano, perchè Acampora centrale con Malagnino basso potrebbe anche essere un’altra soluzione.
Ma è chiaro che saranno gli eventi, ovvero gli avversari e le diponibilità a variare l’asetto. Almeno ora si può optare, mentre in precedenza le scelte erano quasi obbligate. Quindi parlare di ridimensionamento dell’organico è opinabile.

Renato Carpentieri

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