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Locride, sindaci uniti per l'emergenza maltempo

Basilicata

Il Comitato dei sindaci della Locride si è riunito a Caulonia, sotto la presidenza di Salvatore Galluzzo, sindaco di Gerace

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Riunione del Comitato dei sindaci della Locride si a Caulonia sotto la presidenza di Salvatore Galluzzo, sindaco di Gerace. La riunione s'è svolta presso i locali che ospitavano il ristorante l’Imbarcadero, ridotti oggi - dalla furia delle onde - in un cumulo di rovine.
Nella stessa zona in cui si trova una abitazione crollata, e un condominio minacciato dalla furia delle onde. Oltre ai componenti del Comitato dei sindaci erano presenti gli assessori provinciali Attilio Tucci e Rocco Agrippo, il consigliere provinciale Felice Valenti, i sindaci di Monasterace, Camini, Placanica, Stignano, Stilo , Bivongi e Pazzano.
La relazione è stata svolta da Salvatore Galluzzo nella sua qualità  di presidente del comitato dei sindaci della Locride. Egli ha espresso tutta la solidarietà  al sindaco ed alla popolazione di Caulonia così duramente colpita affermando che la semplice dichiarazione di zona colpita da calamità naturale non è assolutamente sufficiente, occorre un intervento urgente ed adeguato per proteggere Caulonia e tutti i paesi della zona Jonica minacciati dal mare, fenomeno eccezionale ed imprevedibile in queste forme. Dopo ampio dibattito le conclusioni sono stati tratte dal sindaco di Caulonia Ilario Ammendolia che dopo aver relazionato sui danni subiti e sulle iniziative intraprese ha affermato che «..questo è un momento in cui la zona Jonica deve dimostrare tutta la coesione di cui è capace. Non so se quello che è successo si sarebbe potuto evitare. So bene invece che il Comune ha predisposto un piano di intervento per l’intera costa che se realizzato darà una protezione adeguata e sicura a tutto il litorale compreso tra l’Allaro e l’Amusa. Si tratta di sei scogliere e di due pannelli. Interventi della massima urgenza per proteggere le infrastrutture e le abitazioni della costa». Durante l’incontro è stato ribadito che «non c'è alcun dubbio che la Calabria sia considerata terra marginale, la zona Jonica rappresenta una ulteriore marginalità. La rassegnazione però non aiuta, come non aiuta la rabbia sterile o l’ottusa ricerca di capri espiatori. Occorre invece capacità di iniziativa, la massima compattezza, di fare squadra unendo tutti coloro che sono disponibili a spendersi per la nostra terra». Sottolineato cone Caulonia, Monasterace ed altri paesi delle costa siano oggi minacciati dalla furia delle acque ma la zona Jonica vive in perenne emergenza. Si farà il possibile per uscire da questa situazione.

(fonte: ANSA)

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