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Una "Santa Barbara" sequestrata a Vibo

Basilicata

Tutto il carico, del peso di oltre 700 chili di botti, è stato sequestrato dai Carabinieri, mentre il proprietario del terreno è stato denunciato per detenzione illegale di esplosivo

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Una vera e propria «Santa Barbara», rifornita di ogni tipo di artifizio pirotecnico illegale, è stata scoperta dagli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia nelle campagne di Cessaniti. I militari delle Stazione di Vibo Marina e Cessaniti, con il supporto delle unità cinofile del Gruppo Operativo Calabria, hanno infatti passato al setaccio un terreno agricolo di proprietà di un noto pregiudicato, B.F. 59 anni. I militari dell’Arma hanno così notato come due piccoli edifici, ufficialmente utilizzati solo come deposito di alcuni vecchi elettrodomestici, fossero stranamente chiusi a chiave. Quando gli uomini della Benemerita hanno aperto le ante dei frigoriferi hanno verificato che ovunque erano sistematicamente accatastati decine e decine di scatoloni contenenti un vero e proprio arsenale. Centinaia di giochi pirici, con decine o centinaia di candelotti attivati da inneschi artigianali e privi di qualsiasi sistema di sicurezza, erano divisi per tipologia e dimensioni all’interno delle strutture. I militari dell’Arma hanno anche rinvenuto, all’interno del cassone di un furgone abbandonato in un angolo del terreno, alcuni grossi scatoloni pesanti alcune decine di chilogrammi e contenenti complessi sistemi di candelotti per realizzare vere e proprie fontane di bengala. Tutto materiale che avrebbe dovuto essere custodito solo da personale altamente qualificato ed in aree dotate di complessi sistemi di sicurezza. Inoltre la vendita di tali tipi di ordigni sarebbe dovuta essere effettuata dietro apposite autorizzazioni. Tutto il carico, del peso di oltre 700 kg, è stato sequestrato dagli uomini della Benemerita, che per il trasporto del materiale in deposito per il successivo disinnesco hanno dovuto utilizzare alcuni furgoni, mentre il proprietario del terreno è stato denunciato per detenzione illegale di materiale esplosivo. Quello operato dall’Arma è il più grande sequestro di materiale pirotecnico illegale avvenuto nel territorio della provincia negli ultimi anni.

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