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Cosenza, Mortelliti è ufficiale

Basilicata

2ª Divisione. Il dg Mirabelli: «Galardo arriverà solo se il Crotone vorrà privarsene». Alen Carli è tornato all’Itala. De Miglio ha rescisso il contratto

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Il dg Mirabelli ha piazzato il secondo colpo del mercato autunnale rossoblù.
Dopo quella di Battisti, è arrivata ieri anche l’ufficializzazione dell’esterno di centrocampo Francesco Mortelliti, 32 anni, proveniente dal Portogruaro
Summaga, squadra del girone A di Prima Divisione. «Non è stato facile assicurarsi
le sue prestazioni - ha detto Mirabelli - nella sua ormai ex squadra era uno dei
leader del gruppo e non l’hanno lasciato partire a cuor leggero. Sarà un nostro punto di forza». Mortelliti, nato a Messina il 18 ottobre 1976, ha firmato un contratto biennale con il Cosenza. E’ un atleta brevilineo, esterno a destra o a sinistra e anche seconda punta, e ha grande confidenza con il gol. In questa stagione, finora, ha messo a segno 4 reti in 15 partite, mentre lo scorso anno contribuì fattivamente alla promozione in C1 del Portogruaro, con 9 reti in 29
partite, il suo score più alto in assoluto. Ha giocato anche con Ancona, Acireale,
Sant’Anastasia, Tricase e Crotone. Due rinforzi, dunque, per il Cosenza, mentre due, al momento, sono le partenze certe. Ieri, infatti, ha lasciato i rossoblù il gigante buono Alen Carli per tornare all’Itala San Marco, che gli ha offerto
un contratto triennale. E’ stato lo stesso Carli a chiedere di essere ceduto e di poter tornare a casa. «Verrò alla festa promozione, lo prometto - ha detto ieri andando via - al Cosenza rimarrò sempre grato. In bocca al lupo a tutti». L’altro giocatore che dismetterà la maglia rossoblù è Antonio De Miglio:ha già firmato
la rescissione e, in attesa di trovare sistemazione, continuerà ancora per qualche
giorno ad allenarsi con i Lupi. «Mi dispiace lasciare il Cosenza, Io da parte mia sono soddisfatto del lavoro svolto. Quando sono stato chiamato in causa ho dato tutto me stesso. Accetto la decisione con serenità e sarò sempre legato da profonda stima al direttore Mirabelli e all’intera dirigenza del Cosenza, che mi
è stata vicina nei momenti più difficili, come quelli dello scorso anno con il lungo infortunio. Il Cosenza per me resterà sempre una grande famiglia. Voglio ringraziare anche i tifosi: anche loro mi hanno sempre sostenuto, fin dal primo anno dell’FC perché per questa maglia ho dato sempre tutto». Sulla lista di partenza restano sempre gli argentini Cantoro e Spinelli, ma per saperne di più bisognerà aspettare i primi giorni di gennaio. «Riguardo a Cantoro e Spinelli - ha precisato Massimo Mirabelli - non è facile privarsene, ma quando ho prospettato al loro procuratore l’esigenza di cambiare ho avuto il suo ok. Quindi, nessun attrito. Altri rinforzi? Solo se ci faranno fare il salto di qualità. Questa squadra è prima in classifica e non si può certo pensare di smembrarla solo per il gusto di cambiare. Galardo? Arriverà solo se il Crotone
deciderà di privarsene». Totò Galardo sarebbe davvero la ciliegina sulla torta
per il Cosenza di Mimmo Toscano, proprio per la grande capacità del crotonese di
creare superiorità numerica in fase offensiva. Bisognerà aspettare, anche se l’affare sembra ormai concluso. Insieme a lui potrebbe arrivare anche un terzino sinistro (Pugliese del Monopoli?) e, forse, un attaccante. Ma non è detto.
Solidarietà
Oggi pomeriggio è in programma l’amichevole aSan Lucido tra la squadra locale e il Cosenza. L’incasso sarà devoluto alla sezione cosentina dell’Associazione persone down. Nell’occasione sarà anche assegnato il trofeo Guerino Villani,
in ricordo dell’arbitro paolano prematuramente scomparso qualche anno fa. Poi ci sarà il rompete le righe per i rossoblù, che si ritroveranno in campo il 2 gennaio, magari con qualche altro colpo di mercato a far capolino dalle parti dello stadio San Vito.

Alfredo Nardi

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