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Dopo tre giorni, scopre proiettile nella gamba

Basilicata

Avrebbe scoperto dopo ben tre giorni di avere un proiettile conficcato nel polpaccio, credendo che il dolore fosse legato allo scoppio di un petardo

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Ha festeggiato il Capodanno a Lamezia Terme (Cz) da alcuni parenti e a mezzanotte è sceso in strada a fare baldoria tra botti e petardi.
L’uomo, 41 anni, di Catanzaro, residente in provincia di Bologna, ha pensato di essere stato colpito da un petardo, quando si è accorto di un dolore al polpaccio e di un pò di sangue che ne usciva. Ma non ha dato importanza alla cosa fino a ieri quando, tornato a Bologna, dato che il dolore continuava, si è rivolto al Pronto Soccorso dell’ospedale Sant' Orsola.
Qui i medici, dopo una radiografia, hanno scoperto che all’interno del polpaccio c'era l'ogiva di un proiettile, probabilmente sparato da qualcuno nei festeggiamenti di Capodanno. L’uomo, che è incensurato, è stato dimesso e sarà operato per l’estrazione del proiettile nei prossimi giorni. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Squadra Mobile della Questura di Bologna.

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