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Intimidazione al fratello di un testimone di giustizia

Basilicata

Vittima dell'atto intimidatorio è Francesco Ceravolo, fratello di Vincenzo, collaboratore di giustizia grazie al quale venne colpito il clan Mancuso

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Un ordigno di notevole potenza è stato collocato e fatto scoppiare davanti alla serranda della «Mareur Sas», un negozio per la vendita di prodotti ittici di proprietà di Francesco Ceravolo, 64 anni, fratello di Vincenzo, il testimone di giustizia che fece arrestare un boss del clan Mancuso che lo taglieggiava. Il fatto è avvenuto intorno alle ore 1,50 di stanotte in via Nazionale di Pizzo Calabro, cittadina turistica nei pressi di Vibo. L’ordigno oltre ad aver devastato la serranda, gli infissi e l'attrezzatura all’interno dell’esercizio, ha danneggiato un bar ed i vetri delle abitazioni per un largo raggio. Sono intervenuti i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno dovuto lavorare a lungo per rimuovere i detriti.

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