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Pertusola, bonifica a metà

Basilicata

«Dopo anni di attesa si passa ai primi fatti concreti sulla bonifica dei rifiuti pericolosi prodotti negli stabilimenti dell’area Pertusola di Crotone». È quanto afferma la Regione

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«Dopo anni di attesa si passa ai primi fatti concreti sulla bonifica dei rifiuti pericolosi prodotti negli stabilimenti dell’area Pertusola di Crotone». È quanto si afferma in un comunicato dell’Ufficio stampa della Regione.
«La Conferenza dei servizi decisorià, composta da Regione e Ministeri dell’Ambiente, della Salute e dello Sviluppo economico - prosegue la nota - si è riunita oggi a Roma ed ha approvato una parte del progetto presentato dalla società Syndial spa, riguardante il disinquinamento del 'sito di interesse nazionale di Crotone-Cassano e Cerchiara». «Il presidente della Regione, Agazio Loiero, prima dell’incontro - riporta la nota - ha dato all’assessore all’ambiente Silvio Greco le direttive da mantenere ferme nella trattativa: la bonifica deve essere totale e definitiva e va iniziata immediatamente. L’accordo raggiunto al Ministero dell’Ambiente, pertanto, ha riguardato le due discariche a mare davanti agli stabilimenti crotonesi e quelle di Cassano e Cerchiara in cui la bonifica, a carico della società Syndial, affronta e risolve completamente il problema, mentre, di comune accordo con il Governo, è stata chiesta un’integrazione sulla parte centrale e più rilevante dell’intervento nell’area ex Pertusola».
«Inoltre, è stata approvata - continua il comunicato - la realizzazione della nuova discarica in località Giamiglione, a 7 chilometri da Crotone, per accogliere i rifiuti industriali (un sito che era già stato soggetto alla procedura di valutazione di impatto ambientale relativo ad una discarica di II categoria tipo B). Infine, è stato deciso l’immediato avvio di questi lavori e di riconvocare la 'Conferenza dei servizi decisorià una volta avute risposte adeguate dalla Syndial spa sulla richiesta di un’azione di bonifica più incisiva dei suoli delle tre ex fabbriche: Pertusola, Agricoltura e Fosfotec». «Abbiamo stabilito - afferma l’assessore Greco - due principi positivi: quello che senza una reale bonifica l’area non può essere riutilizzata e quello di far partire subito una parte del lavoro. Oggi l’avvio della bonifica nelle due discariche a mare, davanti agli stabilimenti delle ex Pertusola e Fosfotec, rappresenta un risultato di grande importanza per Crotone. Adesso si passa dalle parole ai fatti e si interviene in due siti che sono un continuo fattore di inquinamento dell’ecosistema marino costiero. Mi auguro che entro gennaio si possa riprendere in modo costruttivo il confronto con la società Syndial, la quale si deve impegnare a proporre un piano di bonifica complessivo e definitivo dell’intera area. Devo ringraziare il Ministro ed i suoi uffici per la sensibilità dimostrata ad affrontare questo storico 'vulnus' del sistema ambientale calabrese». Anche il presidente Loiero, che si è tenuto sempre in contatto con l’assessore Greco, in quanto impegnato a Roma in un’altra riunione, ha espresso soddisfazione per questo primo risultato. «Invito il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo a venire a Crotone - ha detto Loiero - appena partiranno i primi lavori, per rafforzare l’intesa che già avevamo raggiunto quando ci siamo incontrati il mese scorso a Roma, in quanto le istituzioni devono rimanere unite per risolvere problemi così rilevanti, simbolo delle ferite inferte al Mezzogiorno da un’industrializzazione piratesca».

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