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Viticoltori «Domenico Ferraro», Franco Librandi presidente

Basilicata

Alla presenza di quasi duecento iscritti, l’Assemblea ha eletto all’unanimità oltre al presidente, anche il garante, il segretario e i vice

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Franco Librandi è il primo presidente della Associazione dei viticoltori «Domenico Ferraro» – I Vignaioli del Cirotano. Alla presenza di quasi duecento iscritti, l’Assemblea ha eletto all’unanimità oltre al presidente, il garante Salvatore Lucà Salvatore, il segretario Sergio Ferrari, i vice presidenti Giovanni Strangi, Cataldo Caruso, Montone Maria Caterina, Raffaele Stasi, Garrubba Maria Cristina, ed il consiglio direttivo. «Si concretizza e prende il via si legge in una nota stampa - l'Associazione sindacale di categoria dei viticoltori fortemente voluta da Salvatore Lucà per colmare il vuoto venutosi a creare in tale comparto che storicamente ha sempre rappresentato ed a tutt'oggi rappresenta il vero e proprio pilastro dell’economia cirotana, e per dare ai viticoltori, dopo anni di immobilismo ed eccessivo frazionamento, un punto di riferimento fermo ed unico tramite il quale far sentire la propria voce rimasta per troppo tempo isolata ed inascoltata. Nel corso del suo intervento Lucà, ha voluto ricordare, alla presenza commossa dei figli, il presidente negli anni 70/80 della prima organizzazione sindacale del settore, il compianto Domenico Ferraro, al quale è stata intitolata l’Associazione. Molto soddisfatto dalla numerosità dei viticoltori presenti in sala, e per l’indimenticabile serata, Lucà ha evidenziato che evidentemente non si era sbagliato sulla esigenza reale della nascita di una vera e propria rappresentanza sindacale, che i viticoltori attendevano oramai da anni e per la quale si stanno attivando per incrementare il già considerevole numero di adesioni. L’Associazione nasce con l’obiettivo di tutelare la categoria dei viticoltori, con particolare riferimento, nel breve periodo, all’oramai consueto problema del collocamento delle uve, ma con obiettivi ambiziosi nel medio e lungo periodo che vanno per esempio dalla formazione dei viticoltori sulle nuove tecniche di coltura, a corsi di formazione per assaggiatori di vino nonchè alla nascita della sempre e tanta auspicata Cantina dei Vignaioli».

(Fonte: AGI)

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