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Ospedale, nuovo servizio di risonanza magnetica

Basilicata

Il commissario straordinario dell’Asp, Rubens Curia, ha presentato all’ospedale «G. Jazzolino» di Vibo Valentia, il servizio di risonanza magnetica

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Questa mattina, all’ospedale «G. Jazzolino» di Vibo Valentia, il commissario straordinario dell’Asp, Rubens Curia, ha presentato a giornalisti, medici e personale sanitario, il servizio di risonanza magnetica.
Con Curia erano presenti, tra gli altri, il presidente della conferenza dei sindaci Carmelo Nobile, accompagnato dai sindaci Pietro Loiacono (Serra San Bruno) e Franco Barbalace (Spilinga), componenti il comitato di rappresentanza. Affiancato dal direttore dell’unità operativa Sandro Baldari e da Giuseppe Scalzo, il medico fisico che ha curato la procedura progettuale, l’installazione ed il collaudo della macchina diagnostica, il manager dell’Asp ha sottolineato brevemente il significato dell’iniziativa che rappresenta un «traguardo significativo per le legittime attese della popolazione – ha dichiarato, tra l’altro,Curia – accorciando ulteriormente i tempi per la messa in funzione del sofisticato ed avanzato strumento diagnostico. Era un atto dovuto per la popolazione che ha subito fino ad oggi non pochi disagi per questa carenza che viene superata grazie anche all’impegno di tutto il personale amministrativo e sanitario». Rubens Curia ha, poi, ricordato che l’avvio della gara per l’acquisto della risonanza magnetica è intervenuto il 3 novembre del 2006. La necessità di realizzare lavori ad hoc per l’adeguata installazione dell’impianto e della sofisticata macchina ma anche l’assenza di medici competenti per l’attivazione del servizio ne avevavo ritardato il varo.
«Il presidio – ha aggiunto – pur tra molte difficoltà è un cantiere finalizzato a precisi obiettivi di tutela della salute, bandendo la «politica del rattoppo» che molto male ha prodotto a questa Azienda. È un motivo di soddisfazione che va ad aggiungersi al percorso della politica dei piccoli passi». Curia ha anche anticipato, sempre in tema di inziative diagnostiche ospedaliere, che l’attenzione è adesso rivolta alla realizzazione della Tac per il presidio di Tropea. Sono, infatti, iniziati i lavori dei locali per la sua sistemazione.» La risonanza magnetica in funzione da domani si chiama «Signa HDX Advantage plus» ed è un nuovo sistema di diagnostica ad alto campo – ha spiegato Baldari – destinato all’analisi del corpo intero con la massima efficacia clinica e si pone nel segmento di eccellenza dei sistemi da 1,5 T. Grazie ad un potenziato ardware e ad una nuovissima interfaccia utente, consente di esplorare nuove frontiere su tutti i campi di applicazioni cliniche avanzate: dalla neuro al body, alla mammella,all’angio, all’osteoarticolare, al cardio etc. In virtù delle nuovissime tecnologie implementate su questo sistema, qualunque paziente, anche non collaborante, potrà essere essere esaminato con successo con risultati di altissimo contenuto diagnostico».

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