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Cosenza, blitz in campo nomadi

Basilicata

Un vasto servizio di controllo del territorio è stato eseguito questa mattina all’alba dalla Squadra Mobile. Perquisita la baraccopoli formata da oltre 70 capanne sulle rive del Crati

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Un vasto servizio di controllo del territorio è stato eseguito questa mattina all’alba dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza. Perquisiti i campi nomadi che sorgono lungo le rive del fiume Crati, alla periferia della città capoluogo. Si tratta di una grande baraccopoli, formata da più di 70 capanne di legno e plastica, costruite nonostante i divieti e le operazioni di abbattimento che si sono susseguiti negli ultimi anni. Identificate circa 200 persone, tra cui molti pregiudicati portati in Questura per ulteriori controlli. Alcuni di loro sono ai domiciliari proprio nella baraccopoli. Le capanne sorgono proprio lungo le sponde del fiume, che in questo periodo è in piena. C'è dunque anche un serio pericolo per gli zingari che le abitano. Inoltre cumuli di spazzatura e rifiuti di ogni genere aggravano le condizioni igienico-sanitarie di tutta la zona, già più volte bonificata. Ma ad ogni sgombero coatto segue poi il ritorno dei nomadi.

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