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Il Cosenza è ripartito

Basilicata

2ª Divisione. In prova al Sanvitino un difensore classe 1986. Ripresi gli allenamenti senza Mimmo Toscano

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Ripresi gli allenamenti del Cosenza 1914. C’è entusiasmo nel gruppo per quello che è stato l’avvio del girone di ritorno,con quattro vittorie consecutive che significano tanto e hanno dato un buon margine di distacco (nove punti, in attesa del recupero di domenica della seconda in classifica, ndr) ad una squadra che ha saputo trovare gol e voglia nelle gare insidiose, soprattutto in trasferta. Un buon inizio che ha dato entusiasmo all’ambiente che attende ora la ripresa delle ostilità contro l’Isola Liri, tra due domeniche. Ieri pomeriggio, assenti Mimmo Toscano e Michele Napoli, a Roma per seguire gli allenamenti della Roma di Luciano Spalletti, il lavoro della squadra è stato diretto dal preparatore atletico Bruni. La squadra ha prima eseguito una seduta atletica sulla pista del San Vito, poi una partitella a metà campo a formazioni contrapposte. Un modo per divertirsi e per rimettere in moto i muscoli. I calciatori hanno giocato a buon ritmo, esibendo anche delle soluzioni offensive di prim’ordine. Ciccio De Rose, atteso al primo gol con la maglia del Cosenza 1914, ha provato diverse soluzioni ed è riuscito anche a centrare la porta. Non hanno preso parte alla seduta i “due di Cesenatico”, che rispondono al nome di Enrico Polani e Massimo Morelli. Per loro proseguono le cure per ritrovare lo smalto migliore e rimettersi al servizio della squadra. Mentre è rimasto a riposo, pare perché febbricitante, il portiere Stefano Ambrosi. Fermo anche Errico Braca che è stato fermato per un turno dal giudice sportivo e dunque approfittera di quindici giorni di riposo per riprendersi da unproblemino ad un dito e dunque trovare la tranquillità fisica. Un calciatore che ha fatto molto bene in questa parte della stagione e che dunque è atteso al rientro tra i disponibili per il finale di campionato che ai annuncia avvincente. Un Cosenza che ieri ha ricevuto una visita in aspettata, un difensore centrale, classe 1986, in prova (non ci sono comunicazione ufficiali, mapare si chiami Garelli). Un calciatore molto alto che si allenerà qualche giorno per il gruppo. Il tempo per valutarne le caratteristiche e dunque capire se in qualche modo può essere utile alla causa rossoblù. La squadra, oggi si allenerà ancora, due volte, per trovare il modo di prepararsi sul piano atletico e fare quel richiamo di preparazione che serve in questi momenti dell’anno per dare maggiore nerbo alla corsa e all’equilibrio psicofisico della squadra cosentina. Migliora, intanto, lo stato di forma di Aniello Parisi, il capitano rossoblù atteso al rientro nella gara con l’Isola Liri. Un calciatore valido, dentro e fuori il campo di gioco. Per lui Cosenza è diventata una seconda casa, anzi è diventata casa sua. Così come la stima per il calciatore è tanta da parte di tutto l’ambiente sportivo rossoblù. Fuori sede anche il dg Massimiliano Mirabelli, ieri a Roma per vicende legate alla Figc. Braca si è scusato con tutti per l’uscita con roteste dopo la sostituzione.

Alessandro Russo

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