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Narcotraffico, ventotto arresti in Italia

Basilicata

Il Gico della Guardia di finanza di Catanzaro sta eseguendo le ordinanze di custodia cautelare. Le persone coinvolte sarebbero collegate con la cosca Cua-Rizzieri-Pipicelli

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Il Gico della Guardia di finanza di Catanzaro sta eseguendo in diverse regioni italiane, nell’ambito di un’indagine sul narcotraffico internazionale, 28 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti elementi collegati con la cosca Cua-Rizzieri-Pipicelli di Natile di Careri (Reggio Calabria). Nel corso dell’indagine, coordinata dalla Procura della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, i finanzieri hanno sequestrato dieci chilogrammi di cocaina e 16 di hascisc. Ricostruiti anche i passaggi di un traffico internazionale per oltre cento chilogrammi di cocaina. L’indagine, partita dal 2004, oltre alla provincia di Reggio Calabria ha interessato il Piemonte, dove tra le province di Torino e Alessandria operavano i referenti delle cosche, la Lombardia, la Campania e, in misura minore, anche la Toscana e l'Emilia Romagna. La piattaforma operativa dell’organizzazione era a Malaga, in Spagna, dove molti dei componenti dell’organizzazione risiedevano per lunghi periodi dell’anno e dove sono stati fatti alcuni sequestri. Poi, la sostanza stupefacente veniva indirizzata in Italia.

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