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Vigor, un’altra sberla casalinga

Basilicata

2ª Divisione. Andria in gol dopo 10 minuti. Subito dopo espulso Filippi. Con un uomo in meno per 80 minuti i biancoverdi sfiorano il pareggio

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Quinta sconfitta consecutiva. Settima fra le mura amiche. Vigor sempre all’ultimo posto. Unica nota positiva (se così si può dire) è la contemporanea sconfitta del
Manfredonia, penultima con due punti in più e una gara in meno che recupererà mercoledì prossimo a Melfi. Ma non se ne esce sperando nelle disgrazie altrui. E ieri al “D’Ippolito” il solito “film”. Visto e rivisto. Dopo 10 minuti l’Andria, al primo tiro in porta, passa in vantaggio su un gol di Ottobre: punizione e palla
che tocca la coscia e la mano di Cascone, tanto basta per spiazzare Panìco. E non finisce quì. I biancoverdi reagiscono: c’è un fallo su Ciotti al limite dell’area. Si forma la barriera dell’Andria e Romito cada a terra toccandosi il
volto: l’assistente richiama l’attenzione dell’arbitro che espelle Filippi. Le immagini non chiariscono l’episodio ma Filippi, ancora una volta, diventa protagonista in negativo. Vigor nel dramma. Pierini schiera la difesa a tre (Carraro, Cascone,Marinelli, risultati alla fine i migliori)anche perchè non ha più difensori tra squalifiche e infortuni. I biancoverdi provano a fare il miracolo: Riccobono (15’) su punizione sfiora la traversa e al 17’Sergi di testa non inquadra il bersaglio. Di Cosmo (19’) di testa fa venire i brividi a Panìco prima che Ciotti (23’) fallisce il gol del pareggio calciando alto sotto porta. Si fa male Ragatzu che lascia il posto a Falco al 28’. I biancoverdi hanno sempre il pallino del gioco, nonostante l’uomo in meno. Ancora Sergi (43’) di testa manda alto. Al primo minuto di recupero del primo tempo una punizione di Rizzi
sfiora il palo grazie a una deviazione anche se Panìco era sulla traiettoria. Marinelli al 48’ tenta di sorprendere Spitoni che fa un passo indietro e blocca sulla linea della porta. Nella ripresa Falco (11’) in piena area colpisce di testa e sfiora il palo. Subito dopo (14’) va giù e reclama il rigore. Debole un diagonale di Sergi (19’) e al 37’ Panìco chiude su Goisis in uscita. Falco (39’) non riesce e sorprendere il portiere su punizione ma al 41’ è lo stesso numero 1 andriese a salvare il risultato su Falco compiendo un autentico miracolo. Un minuto dopo è debole un colpo di testa di Sergi e poi Panìco al 44’ blocca in tuffo su una punizione di Cavaliere.

Pasqualino Rettura

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