Salta al contenuto principale

Nasce il primo archivio multimediale antimafia

Basilicata

L'obiettivo dell'iniziativa è di recuperare la memoria dell’antimafia calabrese, indagare nel presente per poter ragionare sul futuro

Tempo di lettura: 
0 minuti 58 secondi

Il progetto si chiama «Stop 'ndrangheta», e consiste nella creazione di un primo archivio multimediale e multipiattaforma sulla criminalità organizzata calabrese. L'iniziativa è promossa dall’associazione Sud ed è stata presentata nella sala della biblioteca della Provincia a Reggio Calabria.
Lo scopo di contribuire alla lotta contro la 'ndrangheta utilizzando la migliore arma, quella della cultura, della conoscenza e della creatività.
«L'archivio multimediale – ha dichiarato Alessio Magro, portavoce di Sud – ha il senso di "liberare" la memoria perchè nella conoscenza non devono esistere rendite di posizione. Bisogna recuperare la storia dell’anti-'ndrangheta, divulgare la mole sterminata di informazioni e renderla davvero leggibile per tutti, soprattutto per i ragazzi delle scuole. Solo recuperando il meglio del nostro passato potremo alimentare una nuova identità calabrese alternativa alle logiche mafiose».
Il progetto è riuscito a vincere il bando di concorso «Giovani idee cambiano l’Italia», promosso dal Ministero della Gioventù, e sarà realizzato grazie anche al contributo dell’assessorato alla Difesa della legalità della Provincia di Reggio e dell’Ufficio scolastico regionale.
L'archivio conterrà documenti e documentari, sentenze evideo, giornali, musica e arte. Il patrimonio sarà accessibile sul sito Stopndrangheta.it e messo a disposizione di tutti gli utenti della rete internet.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?