Salta al contenuto principale

IL PUNTO
Le domeniche che non dimentichi

Basilicata

Excursus della giornata di calcio per le squadre calabresi. Dalla crisi della Reggina fino all'entusiasmo del Cosenza, passando per le speranze di Catanzaro, Vigor e Vibonese

Tempo di lettura: 
1 minuto 41 secondi

di ALESSANDRO CHIAPPETTA
Ci sono giornate che non dimentichi. Che non puoi dimenticare. Nello sport come nella vita. Prendete Massimiliano Caputo, attaccante del Catanzaro. Torna a giocare dopo due giornate di squalifica. Inizia la sua domenica andando a lasciare un mazzo di fiori sotto la curva in ricordo di un altro Massimiliano,
Citriniti, col quale condivideva la passione del calcio, praticamente la stessa età e tutto quello che può unire due ragazzi tra i venti e i trent'anni, giovani uomini ai quali la vita sembra promettere rischiando però di non mantenere. Poi segna un gol capolavoro. Poi s'inventa l'assist della rete che chiude la partita. Viene applaudito e osannato. Il popolo giallorosso ritrova il suo uomo simbolo e lui ripaga come meglio non potrebbe. Prendete poi i tifosi della Reggina. Che siano andati a Lecce o che abbiano seguito la partita in televisione non importa. C'è un pallone che si avvia lento lento verso la rete avversaria e poi viene all'improvviso buttato via sembrava esserci anche la speranza di rimanere in Serie A, che è come se fosse stata mortificata in quel lunghissimo secondo in cui hai aspettato di vedere un guardalinee correre verso il centrocampo e che invece è rimasto assolutamente indifferente al tuo destino passato per le sue mani. Il bilancio della Reggina, da quando è tornato Orlandi, è di sei pareggi e una sconfitta. Due i gol segnati nelle ultime cinque partite. Pochino. Decisamente pochino. Se la Reggina dovesse retrocedere non sarà certo per un gol non dato a Lecce, magari ingiustamente. Ma come te la dimentichi una partita così, una giornata così?
Una giornata cruciale anche per la Vigor Lamezia, sepolta a Cassino da una valanga di gol che la spingono verso la Serie D. Una domenica che non se la dimenticheranno neppure a Cosenza, inebriati dal doppio profumo della vittoria fuori casa e di un primato sempre più saldo. Ma la domenica speciale, quella speciale per davvero, dalle parti del San Vito, può essere la prossima. Al San Vito arriverà il Gela. Avete già visto la classifica?

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?