Salta al contenuto principale

Da Vibo cinque proposte per trenitalia

Basilicata

La Provincia e i sindacati hanno presentato cinque proposte concrete per superare l'emergenza trasporti

Tempo di lettura: 
1 minuto 35 secondi

Una crisi sentita quella dei trasporti ferroviari, avvertita particolarmente sul territorio vibonese. Per questo motivo, la Provincia di Vibo Valentia e i sindacati hanno pensato di presentare cinque proposte per superare i gravosi disagi che interessano l’utenza, da quando, a causa di una frana, è stato chiuso il passaggio dei convogli sulla tratta Vibo Pizzo-Rosarno.
Le proposte sono state elaborate ieri nel corso di una riunione convocata dall’assessore provinciale ai Trasporti, Paolo Barbieri, che segue l’incontro svoltosi il 26 febbraio scorso.
Alla riunione hanno preso parte Donatella Bruni e Franco Cortese per la Cgil, Sergio Pititto e Maria Rosa Fondacaro per la Cisl e Antonello Corigliano in rappresentanza della Uil.
La piattaforma elaborata sarà posta all'attenzione dell’assessore regionale ai Trasporti, Demetrio Naccari Carlizzi, in un incontro programmato per mercoledì prossimo a Catanzaro, e al quale prenderanno parte le Amministrazioni provinciali, le organizzazioni sindacali ed i dirigenti di Trenitalia Spa.
Le prime quattro proposte sono indirizzate a Trenitalia: il ripristino di almeno due fermate giornaliere nella stazione di Vibo Pizzo dei treni a lunga percorrenza, che al momento bypassano il territorio vibonese, costringendo chi deve utilizzare questi mezzi, primo fra tutti l’Eurostar, a recarsi a Lamezia o Rosarno; mobilità garantita agli utenti pendolari, soprattutto lavoratori e studenti, attraverso l’istituzione di corse ad hoc sulla tratta ferroviaria secondaria che passa per Vibo Marina; arretramento alla stazione di Vibo Pizzo del capolinea di alcuni convogli a lunga percorrenza che attualmente si formano a Lamezia, per assicurare in questo modo la fruizione certa dei treni diretti verso Nord; maggiore qualità dei convogli a lunga percorrenza utilizzati in Calabria, che attualmente, secondo la Cisl, «vengono spesso assemblati riciclando il vecchio materiale rotabile ricavato da treni in disuso».
La quinta proposta, si rivolge invece a Regione e Ferrovie della Calabria, affinchè istituiscano collegamenti sostitutivi su gomma tra Vibo Valentia, Lamezia e Rosarno, per andare incontro alle esigenze dell’utenza pendolare.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?