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Brancaleone, arrestato per minacce e molestie

Basilicata

Escalation degli episodi di stalking. In manette un cittadino marocchino che avrebbe "perseguitato" l'ex compagna minacciando di portarle via la figlia di un anno

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I Carabinieri della Compagnia di Bianco, diretti dal capitano Andrea Caputo, col coordinamento del Comando Gruppo di Locri diretto dal tenente colonnello Francesco Iaconohanno arrestato a Brancaleone un cittadino di nazionalità marocchina, Rabii Oussidna, 31 anni, residente a Genova, per il reato di atti persecutori (stalking). L’uomo, secondo quanto si è appreso, avrebbe più volte minacciato e molestato la sua ex compagna che, pur avendo chiuso con lui la relazione sentimentale, gli consentiva di continuare a vedere la figlioletta S. di appena un anno che le era stata affidata dal Tribunale dei Minori di Reggio Calabria. Nei giorni scorsi però, Oussidna per l’ennesima volta, avrebbe minacciato l'ex compagna di sequestrarle la bambina per portarla con se in Marocco, se la donna non avesse acconsentito ad accettarlo nuovamente in casa.
L'ex compagna, trentenne e maestra precaria, ha così deciso di rivolgersi ai carabinieri denunciando il suo ex compagno finito in manette. Questo di Brancaleone è tra i primissimi casi, se non il primo, di applicazione in Italia delle nuove norme sulla sicurezza.

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