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In manette presunti stupratori a Catanzaro

Basilicata

Si tratta di Saverio Pungillo, 35 anni, macellaio, e Cosimo Passalacqua, 40. I fatti risalgono all’estate scorsa, quando una donna polacca si presentò in caserma per la denuncia

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Due persone sono state arrestate dai carabinieri, a Catanzaro, con l’accusa di violenza sessuale. In manette sono finiti Saverio Pungillo, 35 anni, macellaio, e Cosimo Passalacqua, 40 anni. Secondo l’accusa i due avrebbero abusato di una donna di origine polacca, residente nel quartiere Santa Maria di Catanzaro.
I fatti risalgono all’estate scorsa, quando la donna si presentò in caserma per denunciare i due arrestati. Dopo una serie di indagini, i militari dell’Arma hanno accertato che la cittadina polacca al suo arrivo a Catanzaro, non avendo fissa dimora, era stata presentata al Passalacqua dal Pungillo.
Quest’ultimo in cambio dell’ospitalità e di un lavoro avrebbe preteso dalla donna prestazioni sessuali. La vittima aveva quindi cercato aiuto al Pungillo che, dopo averla malmenata le avrebbe usato violenza bloccandola dietro il banco della sua macelleria. Dopo le formalità di legge Pungillo è stato rinchiuso nel carcere di Siano, a Catanzaro. A Passalacqua, invece, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

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