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Estorsioni e spettacoli, tra le vittime comico di Zelig

Basilicata

Tre persone, Francesco Impieri, Carmine Barbino e F.V, sono finite in manette per aver estorto denaro ad un impresario che organizzava spettacoli sul territorio

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I carabinieri hanno arrestato a Castrovillari tre persone con l’accusa di estorsione ai danni di un impresario che avrebbe organizzato alcuni spettacoli nella zona. Si tratta di Francesco Impieri, di 31 anni, con precedenti, e Carmine Barbino, di 50, al quale sono stati concessi i domiciliari. Per una terza persona F.V., di 23 anni, è stato disposto l’obbligo della firma. Impieri, che secondo quanto riferito sarebbe legato ad un gruppo criminale operante nella zona, deve rispondere di estorsione e ricettazione aggravata dalle minacce, mentre Barbino è accusato di estorsione. F.V., che deve rispondere di ricettazione, è la persona che avrebbe procurato l’assegno di provenienza illecita con cui venne pagato il cabarettista di Zelig Franco Neri che nel giorno dell’Immacolata aveva tenuto uno spettacolo. Successivamente Impieri, secondo quanto emerso, avrebbe anche minacciato l'impresario per ottenere, in contanti, la somma dell’assegno precedentemente consegnato al cabarettista e che questi non ha potuto incassare.
Gli arrestati avrebbero chiesto il pizzo all'impresario, il quale nel corso delle scorse feste natalizie, aveva organizzato 15 spettacoli. L'artista Franco Neri, sarebbe stato dunque una vittima indiretta dell’estorsione in quanto non avrebbe incassato l’assegno consegnatogli dall’imprenditore. Altra imposizione effettuata nei confronti dell’imprenditore è stata quella di non organizzare la serata di fine anno, a cui era prevista la partecipazione di un migliaio di persone, al fine di gestire, in regime di monopolio, un altro evento a pagamento.

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