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Maltempo, Loiero incontra i prefetti calabresi

Basilicata

Il governo regionale intende scongiurare la lentezza burocratica nell'erogazione dei fondi per affrontare le emergenze

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Semplificare la macchina burocratica nell’erogazione dei fondi per affrontare le urgenze e scongiurare ovunque le tentazioni di gonfiare le spese: è questo l'obiettivo che il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, in qualità di commissario del Governo per gli eventi alluvionali di gennaio 2009 in Calabria. Il governatore calabrese ha incontrato i prefetti delle cinque province calabresi, soggetti attuatori dell’ordinanza del presidente del Consiglio.
I prefetti dunque, provvederanno alla quantificazione dei danni con il supporto delle strutture regionali (Protezione civile, dipartimento Lavori pubblici e Autorità di bacino).
Saranno poi i rappresentanti del governo a verificare la congruità delle segnalazioni dei danni da parte degli enti locali, rispetto ai danni realmente subiti, richiamando i sindaci alle loro responsabilità civili e penali sulle dichiarazioni fatte o da fare.
«In questa fase – ha detto il presidente Loiero – dobbiamo scongiurare ciò che in passato purtroppo si sarebbe verificato in situazioni analoghe, cioè la dilatazione dei danni e degli impegni finanziari. I prefetti, in quanto soggetti attuatori, controlleranno la quantificazione dei danni e la trasparenza delle operazioni sugli interventi».
«Faremo di tutto – ha aggiunto Loiero – per garantire la neutralità di tutto quello che andremo a fare, come ho già avuto modo di affermare in Consiglio regionale, affinchè non ci siano preferenze. Le priorità sugli interventi, d’altra parte, sono fissate da norme rigide e i prefetti costituiscono la garanzia che tutto sarà per soddisfare bisogni reali».
Intanto è stato fissato per martedì prossimo, 17 marzo, un incontro tra il sottosegretario alla Presidenza, Vincenzo Falcone, delegato dal presidente Loiero, e il prefetto di Catanzaro, Sandro Calvosa, delegato a sua volta dagli altri prefetti calabresi, per l’elaborazione di una strategia comune e il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’ordinanza.

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