Salta al contenuto principale

Sequestrata a Gizzeria un'area
di 70 mila metri quadri

Basilicata

In costruzione, sull'area sequestrata, un villaggio turistico denominato «Villa dell’olivara», adiacente al fosso Bonificio.

Tempo di lettura: 
0 minuti 56 secondi

Il Corpo Forestale dello Stato di Lamezia Terme, Nocera Terinese e Maida, in collaborazione con il nucleo investigativo di polizia forestale di Catanzaro e con il Coordinamento Distrettuale di Lamezia Terme, ha sequestrato un’area di circa 70 mila metri quadri, nel comune di Gizzeria (Cz), in località Patrone.
L'operazione è scattata in attuazione dell’esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo del Gip di Lamezia Terme, nell’ambito di un procedimento penale in cui risultano indagati per abuso d’ufficio e violazione alla normativa urbanistico – edilizia, il sindaco ed il responsabile dell’area tecnica del comune di Gizzeria.
Sull'area sequestrata sono in corso alcuni lavori, da parte della società Qualta Italia SPA con sede a Lamezia Terme, per la costruzione di un villaggio turistico denominato «Villa dell’olivara», adiacente al fosso Bonificio. Dall’attività investigativa è emerso che la costruzione del villaggio è stata avviata in assenza del previsto nullaosta idrogeologico, in considerazione del fatto che la zona è soggetta al relativo vincolo idrogeologico.
Indagati per abuso d’ufficio e violazione della normativa turistico-edilizia il sindaco di Gizzeria, Sergio Trapuzzano, ed il responsabile dell’area tecnica del Comune, Sarino De Sensi.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?