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Cosenza, sigilli al "Las Vegas cafè"
replica l'amministratore

Basilicata

Alessandro Giordano spiega: «Chiusi perché senza autorizzazione amministrativa e sanitaria»

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In merito alla chiusura del pub di Rende "Las Vegas Cafè", effettuata dalla Polizia, per un provvedimento amministrativo disposto dal sindaco Umberto Bernaudo(«Attività esercitata senza le prescritte autorizzazioni amministrative e sanitarie»)interviene l'amministratore Alessandro Giordano. «Con riferimento alla notizia "Cosenza, pub chiuso cove degli Abbruzzese" - dice Alessandro Giordano - apparsa sulla pagina web a tutela dell'onorabilità della nostra società e della compagine sociale, oltre a contestare il collegamento con persone o attività criminose, si precisa che la stessa risulta destituita di ogni fondamento, attesa l'assoluta inesistenza della riferita ordinanza del questore di Cosenza, che disponeva la chiusura del "Las Vegas cafè" di Rende. Vero è che in data 9/3/2009 veniva notificata ordinanza emessa dal sindaco di Rende, con la quale si disponeva la cessazione dell'attività esercitata nel locale suddetto, per asserita assenza di autorizzazione amministrativa. Contestando la continuazione dell'attività, nonostante l'ordinanza sindacale citata, e dunque, la violazione dell'articolo 650 c.p., soltanto alle ore 20,30 del 21 marzo gli agenti della Squadra Mobile di Cosenza provvedevano ad apporre i sigilli al locale».

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