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La Protezione Civile: «Bertolaso ci scredita»

Basilicata

L'accusa è pesante, e arriva dai dipendenti della Protezione civile della Regione Calabria, che in una nota criticano il sottosegretario in merito al passaggio della sua relazione al Senato in cui

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L'accusa è pesante, e arriva dai dipendenti della Protezione civile della Regione Calabria, che in una nota criticano il sottosegretario Guido Bertolaso in relazione al passaggio della sua relazione al Senato in cui ha sostenuto che «l'attuale organizzazione della Protezione civile calabra, se in qualche modo riesce a fronteggiare eventi localizzati, risulterebbe inadeguata in caso di eventi a maggiore scala».
«A Bertolaso – aggiungono i dipendenti – chiediamo di indicarci con precisione quale fatto concreto e quale inadempienza o inefficienza hanno determinato le sue affermazioni. Ci auguriamo che Bertolaso non si sia reso conto che, usando generiche dichiarazioni solo per screditare, sicuramente con obiettivi che non è neppure difficile individuare, ha finito con il gettare fango sul lavoro e l'impegno di lavoratori che prestano la loro opera per modesti stipendi mensili in un settore in cui vengono chiamati per andare in posti da dove gli altri spesso scappano».
«Informiamo il presidente della Regione Calabria, Loiero – conclude la nota – che perdurando tale situazione di assoluto pregiudizio per la nostra dignità umana e professionale, avanzeremo richiesta di trasferimento in altro settore, lasciando campo libero al Corpo forestale dello Stato».
«Inutilmente – affermano ancora nella nota i dipendenti della Protezione civile regionale – abbiamo sperato che il nostro lavoro, il nostro impegno e la nostra professionalità venissero spontaneamente apprezzati e adeguatamente raccontati nella cronaca, come dovrebbe fare un cronista serio e corretto nel rispetto della deontologia e dell’etica professionale. È il caso di ricordare al sottosegretario Bertolaso, ai giornalisti nonché a tutte le persone di parte, che non esiste un sistema regionale e uno nazionale di Protezione civile, né tanto meno quello regionale può essere individuato nell’ente Regione. Altrimenti ci sorge il dubbio che sia disconosciuta anche la legge istitutiva del servizio di Protezione Civile».

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